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18 Settembre 2026

Semifinale storica: Italia supera la Gran Bretagna 63-59

L'azzurra squadra di basket in carrozzina supera la Gran Bretagna e s'inarca verso il primo oro storico a Ottawa.

Semifinale storica: Italia supera la Gran Bretagna 63-59

Nel cuore di Ottawa, la nazionale italiana di basket in carrozzina ha scritto una pagina indelebile nella storia del suo sport. Dopo aver sconfitto i campioni in carica degli Stati Uniti nel girone, gli azzurri, guidati dal coach Castellucci hanno affrontato in semifinale una delle squadre più temute del panorama internazionale: la Gran Bretagna. Il risultato finale, 63-59 non è solo una vittoria, ma un segno evidente di determinazione, capacità di rimonta e di gestione della pressione.

Semifinale contro la Gran Bretagna: cronaca della partita

Il match è iniziato con un evidente squilibrio. Il quintetto italiano, schierato con Raourahi e Boganelli sugli estremi e Giaretti, Papi e Carossino come lunghi, ha faticato a trovare il ritmo offensivo, realizzando soltanto 1 tiro su 8 dal campo. La squadra britannica ha sfruttato subito la tensione italiana, aprendo un vantaggio di 12-2 e imponendo numerosi falli che si sono tradotti in 10 tiri liberi segnati entro la pausa.

Il terzo quarto: la svolta decisiva

Il cambiamento è avvenuto nel terzo periodo, dove la difesa italiana è passata a un ritmo più aggressivo, limitando gli avversari a 7 punti in 10 minuti. Carossino si è imposto come vero protagonista, accumulando 23 punti complessivi, mentre Papi ha fornito il contributo decisivo con 14 punti e 5 assist. L’Italia è riuscita a ribaltare il punteggio, passando lentamente dalla svantaggio a una posizione di vantaggio che ha tenuto saldo fino alla fine.

Nel quarto quarto, la Gran Bretagna ha tentato di riaccendere la sfida grazie al centro Manning ma gli azzurri non hanno ceduto. La panchina italiana, rappresentata da Sbuelz e Saaid ha aggiunto 15 punti cruciali, mentre un libero di Giaretti negli ultimi secondi ha chiuso definitivamente la partita.

Verso la finale contro l’Australia: prospettive e dichiarazioni

Con la vittoria, l’Italia accede per la prima volta nella sua storia alla finale mondiale dove affronterà l’Australia sabato 19 settembre alle 22.45 italiane. La posta in gioco è l’oro ma anche la conferma che la squadra può competere col cuore, il coraggio e la lucidità tattica dei migliori mondiali.

Le parole dei protagonisti testimoniano l’emozione del momento. Carossino ha dichiarato: “Quello che stiamo facendo è incredibile. C’è qualcosa di magico in questo gruppo”. Papi ha aggiunto: “Non svegliateci, vogliamo continuare a sognare“. Dal lato tecnico, Castellucci ha sottolineato: “I ragazzi hanno giocato con convizione anche quando sembrava che gli avversari avessero il controllo. Abbiamo scritto la storia, ora manca una sola partita”.

Il risultato di 63-59 non è solo il numeretto sul tabellone, ma la conferma che la squadra italiana è pronta a sfidare le potenze tradizionali del basket in carrozzina. Se la finale garantirà l’oro o una medaglia d’argento, Ottawa rimarrà impresso come il luogo in cui gli azzurri hanno superato ogni aspettativa, trasformando una semifinale difficile in una marcia trionfale verso la storia.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.