Il panorama del basket italiano è stato scosso da una notizia dolorosa: anna mellano promessa di soli diciassette anni, è venuta a mancare. La giovane atleta, nata nel 2009 e proveniente da Basket Venaria si era distinta per la sua dedizione in campo e per il suo spirito combattivo, qualità che l’avevano portata a rappresentare l’Italia nelle categorie giovanili.
Il percorso di crescita di Mellano è stato rapido. Dopo aver iniziato a giocare nelle giovanili del club piemontese, è stata selezionata per la nazionale Under 15 partecipando al Torneo dell’Amicizia di Varese nel luglio 2024, dove ha contribuito in maniera determinante al risultato della squadra azzurra. La sua performance le ha valso poi la convocazione da parte del commissario tecnico Daniele Lucchesi per la nazionale Under 16 segnando il riconoscimento di un talento in ascesa.
Il percorso sportivo di Anna Mellano
Nel contesto del Basket Venaria Anna ha rapidamente scalato le categorie giovanili, dimostrando una capacità di lettura del gioco superiore alla media dei coetanei. Grazie alla sua altezza, al tiro preciso e alla capacità di impostare il ritmo della partita, è diventata una delle protagoniste delle squadre giovanili regionali, attirando l’attenzione degli osservatori federali. La sua costante presenza in allenamento e la disciplina mostrata anche fuori dal parquet hanno fatto di lei un modello per le compagne di squadra.
Le imprese al Torneo dell’Amicizia di Varese (luglio 2024)
Durante il torneo internazionale di Varese, Anna ha registrato prestazioni eccellenti, contribuendo con medie di punti, rimbalzi e assist superiori a quelle della media dei partecipanti. Il suo contributo è stato decisivo nella vittoria dell’Italia contro squadre tradizionalmente forti, permettendo all’Azurra di chiudere il girone al primo posto. Gli allenatori hanno sottolineato la sua capacità di mantenere la calma nei momenti critici e di guidare i compagni con un linguaggio in campo chiaro e incisivo.
La lotta contro la malattia e l’interruzione della carriera
Purtroppo, a pochi mesi dal suo brillante debutto internazionale, una grave condizione medica ha costretto Anna a interrompere l’attività agonistica. Nonostante le terapie intensive e il sostegno del club, la malattia ha progressivamente ridotto le sue possibilità di rientrare in campo. La decisione di sospendere la carriera è stata presa con grande difficoltà, ma ha dimostrato la stessa determinazione che l’aveva resa una leader in campo, affrontando la sfida con coraggio e dignità.
Reazioni di federazione, club e famiglia
Il presidente della FIP Giovanni Petrucci, ha espresso un profondo cordoglio a nome proprio e dell’intera federazione, sottolineando che la scomparsa di Anna rappresenta una perdita ingiusta per il basket nazionale. Nella sua dichiarazione, ha evidenziato la determinazione con cui la giovane ha lottato contro la malattia, paragonandola alla stessa tenacia mostrata sul parquet. Anche i compagni di squadra, gli allenatori e i tifosi hanno condiviso messaggi di vicinanza alla famiglia, riconoscendo il vuoto incolmabile lasciato dalla sua prematura dipartita.
Messaggi di cordoglio della Federazione e del Basket Venaria
Il Basket Venaria ha pubblicato un comunicato in cui si stringe intorno ai genitori Danilo e Marta, affermando che la comunità del club sarà al loro fianco in questo momento di dolore. Il club ha inoltre ricordato il contributo di Anna al progetto giovanile, definendola una “stella che ha illuminato il futuro del basket locale”. Le parole di conforto provenienti da federazione, club e colleghi testimoniano l’impatto positivo e duraturo che la giovane ha avuto sullo sport, nonostante la sua breve carriera.



