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22 Ottobre 2026

Giannis corre da metà campo al ferro senza palleggiare, polemica

Giannis Antetokounmpo sfiora una possibile infrazione di viaggio in una giocata che ha infiammato i social.

Giannis corre da metà campo al ferro senza palleggiare, polemica

Durante l’ultima serata della NBA, la trama si è concentrata su una delle azioni più insolite: il verso di Giannis Antetokounmpo da metà campo fino al ferro, senza che il pallone toccasse il suolo.

L’episodio è stato catturato da telecamere interne allo stadio e successivamente condiviso da ESPN, diventando subito oggetto di discussione tra gli appassionati di basket.

La corsa da metà campo al ferro: i dettagli dell’azione

Il giocatore greco, in possesso della palla dopo una rimessa laterale, ha avviato una sprint che lo ha portato direttamente sotto canestro. La velocità è stata tale da non lasciare spazio a un tradizionale palleggio, e il pallone è rimasto sospeso tra le mani fino al salto finale. L’assenza di rimbalzi o di dribbling ha spinto molti osservatori a chiedersi se il movimento fosse conforme alle regole.

Il ruolo del pallone e l’assenza di palleggio

Nel basket, il palleggio è il metodo più comune per avanzare con il pallone; la sua omissione in una situazione di transizione rapida è rara ma non illegale di per sé. Tuttavia, la normativa stabilisce che un giocatore non può spostarsi con la palla più di due passi senza rimbalzare o passare. Nel caso di Antetokounmpo, la sequenza mostrata dal video indica che il numero di passi è difficile da quantificare in tempo reale, alimentando il dibattito sul possibile viaggio non fischiato.

Reazioni dei tifosi e dibattito sul presunto viaggio

Il clip è rapidamente diventato virale sui social, dove utenti, esperti e commentatori hanno espresso opinioni contrastanti. Alcuni sostengono che l’arbitro non abbia segnalato un evidente viaggio, citando la lunghezza della corsa e la mancanza di un palleggio come elementi chiave. Altri difendono la decisione, suggerendo che la rapidità del movimento possa aver ingannato gli occhi dell’arbitro, impedendo di osservare il conteggio preciso dei passi.

Richiami al caso LaMelo Ball e altre polemiche recenti

Questa non è la prima volta che una giocata simile scuote la comunità. In una partita precedente, LaMelo Ball era stato al centro di una controversia analoga, dove anche lui aveva eseguito una spinta verso il canestro senza evidenti palleggi, suscitando dubbi sulla coerenza delle chiamate arbitrali. La ricorrenza di situazioni del genere ha alimentato le richieste di maggiore chiarezza nelle linee guida sul viaggio e ha riacceso il dibattito su possibili revisioni tecnologiche per supportare gli arbitri durante le fasi critiche del gioco.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.