Il 30 ottobre il PalaDozza di Bologna è stato teatro di un duelo serrato di Euroleague tra Virtus Bologna e Besiktas Istanbul. Dopo 48 ore da una sconfitta contro lo Zalgiris Kaunas, la squadra italiana ha iniziato la partita con la consapevolezza di dover riscattarsi davanti al proprio pubblico.
Fin dal primo minuto, il ritmo è stato intenso: il Besiktas ha mostrato una pressione costante, riuscendo a passare in vantaggio di sei punti già nel primo quarto. Nonostante gli sforzi di Alston, che ha messo a segno nove punti in cinque minuti, la difesa bianconera ha dovuto cedere il pareggio a 16-16, per poi chiudere il periodo sullo scambio di canestri a 24-24.
Il svolgimento dei quattro quarti
Primo quarto: partenza equilibrata
Il Besiktas ha colpito subito, superando la difesa di Virtus con una serie di penetrazioni e tiri da fuori arco, ottenendo un +6 preliminare. Alston ha tentato di ribaltare il risultato con 9 punti personali, ma la squadra turca ha mantenuto la leadership, risultando in un pari a fine periodo.
Secondo quarto: il vantaggio di Virtus
All’inizio del secondo tempo, Kokila è stato protagonista, registrando 9 punti in tre minuti e portando la squadra a +7. Un’interruzione difensiva di Frazier ha temporaneamente ridotto lo scarto a -8, ma la reazione turca di Wilbekin e dei compagni ha mantenuto la partita molto combattuta. Il tramonto del primo tempo è avvenuto con Virtus in vantaggio 54-47.
Terzo quarto: la rimonta turca prende il sopravvento
Il quarto d’inizio è stato caratterizzato da una ripresa del Besiktas, che ha chiuso il segmento con un +1, grazie anche a una tripla di Omoruyi che ha portato il risultato a 62-61 a favore dei turchi. La difesa di Virtus ha commesso diversi errori, tra cui un mancato controllo del pallone da parte di Diouf, consentendo al Besiktas di recuperare il vantaggio.
Quarto quarto: il duello finale
Il finale è stato un susseguirsi di scambi serrati: la Virtus ha provato a ripristinare il +6, ma il Besiktas ha risposto con una tripla di Carr che ha portato il risultato a 91-81. Dopo una serie di errori di tiro da parte dei bianconeri, Morgan ha siglato una fondamentale triple da tre punti, chiudendo la partita a 103-101 per i turchi.
Dichiarazioni di Alex Mumbrù: “Giocare per 40 minuti, non per 38”
Nel post-partita, l’allenatore Alex Mumbrù ha riconosciuto gli aspetti positivi dei primi 38 minuti di gioco, ma ha sottolineato lo scivolone nei minuti finali: “Una partita che abbiamo giocato bene per 38 minuti. Abbiamo tenuto un buon ritmo, salvo poi perderci negli ultimi due minuti e mezzo.” Ha poi evidenziato gli errori di scelta e di tiro, l’incapacità di limitare il tiro da tre punti avversario, e ha concluso con una riflessione motivazionale: “Fa male perdere così, in casa davanti ai nostri tifosi. Ci deve servire da lezione: bisogna giocare per 40 minuti e non per 38, come è accaduto oggi.“
Statistiche individuali e dati di gara
Tra i protagonisti, Alston ha terminato con 19 punti, mentre il leader della Virtus è stato Moore Jr. con 13 punti. Frazier, Kokila e Carr hanno aggiunto rispettivamente 15, 11 e 11 punti. Per il Besiktas, Walker IV ha brillato con 30 punti, seguito da Wilbekin con 16 e Morgan con 10. Il quadro delle marcature a fine primo trimestre era 24-24, a metà secondo 54-47, e a metà terzo 74-70, indicando una partita equilibrata fino al colpo di scena finale.
L’incontro, sebbene avesse offerto momenti di dominio per la Virtus, si è risolto con un vittoria di due punti per il Besiktas, dimostrando come nella Euroleague ogni errore nei minuti decisivi può costare caro. Il risultato lascia la Virtus con una lezione importante da portare nei prossimi impegni, mentre il Besiktas festeggia una rimonta memorabile davanti a un pubblico deluso ma rispettoso.



