Salta al contenuto
9 Maggio 2026

Le Auto Stellantis: Partner Ufficiali delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Stellantis si prepara a dominare le Olimpiadi Invernali 2026 con una flotta di 3.000 veicoli made in Italy.

Il gruppo Stellantis, rappresentante di eccellenza nel panorama automobilistico, si appresta a svolgere un ruolo cruciale nei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina. Con una flotta di circa 3.000 veicoli, tra cui i prestigiosi marchi italiani come Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati, l’azienda sarà l’Automotive Premium Partner di questo evento globale che vedrà la partecipazione di circa 3.500 atleti provenienti da tutto il mondo.

La cerimonia di apertura si svolgerà allo stadio San Siro di Milano e si concluderà all’Arena di Verona, seguita dai Giochi Paralimpici. L’accordo di collaborazione è stato annunciato in una conferenza stampa presso la sede del CONI a Roma, con la presenza di figure di spicco come John Elkann, presidente di Stellantis, e Olivier François, CEO di FIAT.

Un impegno concreto per l’Italia e lo sport

Questa partnership va oltre una semplice sponsorizzazione. Essa rappresenta un forte gesto di sostegno alla missione olimpica e una celebrazione dell’eccellenza italiana. John Elkann ha dichiarato: “Stellantis sarà al fianco degli atleti e delle comunità di Milano Cortina. Siamo felici di contribuire a un evento di tale rilevanza per il nostro Paese.”

Stellantis non si limiterà a fornire veicoli, ma intende anche collegarsi profondamente con il territorio, promuovendo valori di inclusione, rispetto e sostenibilità che sono alla base del movimento olimpico. Attraverso questa iniziativa, il gruppo automobilistico intende valorizzare le sue radici italiane.

Dettagli sulla flotta e sulle iniziative speciali

Per garantire una mobilità efficiente durante i Giochi, Stellantis metterà a disposizione una flotta di veicoli, di cui oltre la metà saranno modelli elettrificati. Gli atleti, i volontari e le federazioni utilizzeranno automobili dei marchi Alfa Romeo, FIAT, Lancia, Abarth e Maserati per spostarsi nelle diverse sedi degli eventi olimpici.

FIAT celebrerà il suo coinvolgimento con una serie speciale della Fiat 600 Sport Edizione Milano Cortina. Questo modello, disponibile nelle versioni elettrica e ibrida, combina uno stile sportivo con interni moderni, rappresentando perfettamente lo spirito olimpico. Anche Abarth presenterà una versione limitata della 600e Competizione, un’auto ad alte performance con 280 CV.

La valorizzazione del Made in Italy

Alfa Romeo, simbolo di passione e competitività, offrirà le sue edizioni speciali Junior e Tonale, arricchite da dettagli unici. Lancia, con la sua Ypsilon Edizione Milano Cortina, porterà l’anima del marchio nel mondo delle motorizzazioni ibride, mentre Maserati si distinguerà per l’eleganza e la potenza dei suoi modelli durante gli eventi chiave dei Giochi.

Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, affermando che l’accordo con Stellantis rappresenta un segnale forte di orgoglio nazionale. Il legame con la tradizione sportiva italiana, che si estende fino alle precedenti edizioni delle Olimpiadi, è un patrimonio che Stellantis intende onorare e promuovere.

Eventi e celebrazioni per il territorio

Questa partnership segna anche un ritorno significativo, a vent’anni di distanza da Torino, dove Stellantis rinnovò il suo impegno verso l’Italia. Durante le Olimpiadi, l’azienda realizzerà installazioni artistiche e parteciperà al passaggio della fiamma olimpica in diverse fabbriche italiane, coinvolgendo lavoratori e famiglie in questo percorso simbolico.

Nel complesso, la presenza di Stellantis ai Giochi di Milano Cortina non è solo un’opportunità commerciale, ma un vero e proprio manifesto dei valori di determinazione, disciplina e passione che caratterizzano l’Italia. Con i suoi marchi iconici, Stellantis si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia sportiva del Paese, unendo tradizione e innovazione.

Autore

Susanna Cardinale

Susanna Cardinale ha ritrovato una serie di lettere d'epoca nel fondo parrocchiale di Verona, fonte di un approfondimento sulla memoria cittadina; è collaboratrice storica che redige dossier e guide tematiche. Ha studi letteratura e partecipa a letture pubbliche nelle librerie veronesi.