Salta al contenuto
17 Luglio 2026

Nations Championship: 9 cambi per l’Italia contro i Wallabies

L'Italia rugby affronta l'Australia con una formazione rivoluzionata da Gonzalo Quesada. Scopri tutti i cambi e le novità per l'ultima partita della tournée estiva

Nations Championship: 9 cambi per l'Italia contro i Wallabies

Il Nations Championship riserva sempre sorprese, ma quella di Gonzalo Quesada per la sfida contro l’Australia è davvero inaspettata. Con ben 9 cambi nella formazione titolare, il CT degli Azzurri ha deciso di rivoluzionare il XV che scenderà in campo sabato 18 luglio all’HBF Park di Perth, con calcio d’inizio alle 12.10 italiane.

La scelta di Quesada è dettata da una serie di fattori tecnici e infortuni che hanno costretto a rimescolare le carte. Tra i protagonisti di questa nuova formazione, spiccano alcuni nomi che promettono di fare la differenza.

Le scelte in trequarti: Pani e la coppia Lynagh-Ioane

In prima linea Lorenzo Pani recupera dal colpo subito nella prima gara contro il Giappone e si riprende la maglia numero 15, sostituendo l’infortunato Tommy Allan. Alle ali, senza Malik Faissal, torna la coppia che ha giocato tutto il Sei Nazioni: Louis Lynagh e Monty Ioane, entrambi a segno a Udine nella vittoria di novembre contro i Wallabies.

La vera sorpresa arriva nella coppia di centri. Assente Tommaso Menoncello, Paolo Odogwu conquista la prima partenza da titolare in nazionale nel ruolo di centro, al fianco di Nacho Brex. Odogwu, 29 anni, ha giocato spesso centro in carriera, ma da quando è arrivato al Benetton è stato utilizzato nel ruolo solamente a partire dalla stagione appena conclusa.

I fratelli Garbisi in mediana

In mediana, al fianco di Paolo Garbisi, ci sarà il fratello Alessandro. Sarà la quinta volta che i due partiranno titolari assieme in Azzurro. L’ultima era stata al Sei Nazioni in ItaliaInghilterra. Una scelta che promette di rafforzare la coesione e la creatività della linea di trequarti.

Rivoluzione nel pack: Favretto e Marini in prima linea

Diversi cambi anche nel pack. In terza linea, Lorenzo Cannone rimane ai box dopo il problema rimediato contro gli All Blacks: Ross Vintcent si sposta a numero 8 e fa spazio a Riccardo Favretto come numero 6. Quest’ultimo apre spazio per il debutto da titolare di Giulio Marini in seconda, che prende il posto dello squalificato Niccolò Cannone.

Davanti, Riccioni recupera dal problema alla spalla ed è confermato, ma accanto a lui cambia il panorama: Gianmarco Lucchesi è promosso titolare, mentre Muhamed Hasa si sposta da destra a sinistra per partire titolare con la maglia numero 1.

La panchina: 5 avanti e 3 trequarti

Gli aggiustamenti in formazione portano a uno stravolgimento anche della panchina, che stavolta presenta 5 avanti e 3 trequarti. Fischetti, Dimcheff e Neculai compongono la prima linea di backup. Per Dimcheff è la quinta presenza internazionale, l’ultima fu in Francia-Italia dello scorso Sei Nazioni. Neculai torna in campo con la maglia della nazionale per ottenere il suo quarto cap, quattro anni dopo il terzo.

Zambonin e Ortombina completano il lotto degli avanti, e ciò significa che David Odiase non scenderà in campo in questa finestra internazionale. Il numero 8 delle Zebre e il centro Giulio Bertaccini saranno gli unici Azzurri non utilizzati durante la tournée. Il terzetto dei trequarti in panchina vede infatti Alessandro Fusco, Giacomo Da Re e Leonardo Marin completare la lista gara.

La sfida contro l’Australia promette di essere un testa a testa emozionante, con gli Azzurri che cercano di chiudere la tournée estiva con un’altra vittoria. Gonzalo Quesada ha deciso di puntare su una formazione giovane e dinamica, pronta a sorprendere i Wallabies.

Mondiali 2026

Prossime partite

Domani
Francia
23:00CESTFinale 3° posto
Inghilterra
dom 19 lug
Spagna
21:00CESTFinale
Argentina

Risultati

mer 15 lug
Inghilterra
12FT · Semifinale
Argentina
mar 14 lug
Francia
02FT · Semifinale
Spagna
Aggiornato 00:30 CEST
Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.