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10 Ottobre 2026

Power ranking di Alexi: le 10 nazioni migliori dopo il Mondiale 2026

Alexi sfida la classifica FIFA con la sua lista delle 10 nazioni più temibili dopo il Mondiale 2026.

Power ranking di Alexi: le 10 nazioni migliori dopo il Mondiale 2026

Il 7 ottobre la FIFA ha pubblicato il nuovo indice ufficiale, frutto di algoritmi complessi e di anni di dati. Alexi, invece, si affida a un approccio più soggettivo, basato su impressioni di squadra, forma dei giocatori e risultati recenti. Il risultato è una lista personale che mette in luce differenze sorprendenti rispetto alla graduatoria dell’organo mondiale.

Top 5: le nazioni al vertice della classifica di Alexi

1. Spagna

La Rojita ha conquistato il secondo titolo mondiale, subendo un solo gol in otto partite. Rodri ha vinto il Pallone d’Oro del torneo, mentre Unai Simón è stato premiato come miglior portiere. Dopo il trionfo, la squadra ha continuato a vincere, arrivando a 40 partite imbattute e a uno storico 3-2 contro l’Inghilterra in Nations League.

2. Francia

Con Kylian Mbappé in cima al marcatore con dieci reti, la Francia è sembrata invincibile fino al pareggio contro la Spagna in semifinale. Didier Deschamps ha lasciato il ruolo, mentre Zinedine Zidane assume la panchina. Nonostante l’assenza di Mbappé per infortunio, la squadra ha mantenuto la solidità vincendo tutte le quattro gare di Nations League.

3. Inghilterra

L’Inghilterra ha raggiunto le semifinali, la migliore prestazione dal 1990. Harry Kane ha segnato sei gol, ma è stato Jude Bellingham a rubare la scena, mostrando una maturità tattica che ha condotto gli Three Lions alla vittoria contro il Messico negli ottavi. Il prossimo obiettivo resta il Nations League, con partite contro Croazia e Spagna.

4. Argentina

L’ultima avventura di Lionel Messi è terminata in finale persa 1-0 contro la Spagna. Nonostante l’addio annunciato contro il Benin, la squadra mantiene una base solida: Julian ÁlvarezEnzo Fernández e Nico Paz sono pronti a prendere il comando. Alexi osserva che “l’Argentina era una squadra costruita su Messi; ora dovrà reinventarsi”.

5. Portogallo

Il Portogallo è stato eliminato agli ottavi dal campione in carica, la Spagna, nonostante una vittoria netta per 5-0 contro l’Uzbekistan. Cristiano Ronaldo ha concluso la sua ultima Coppa del Mondo in rottura con l’allenatore Jorge Jesus, ma la squadra ha continuato a vincere in Nations League, anche contro la Norvegia di Erling Haaland. Alexi ritiene che il “peso” di Ronaldo sia finalmente sollevato, aprendo la strada a un futuro più libero.

Posizioni 6-10: le sorprese di Alexi

6. Brasile

Nonostante la fama, il Brasile è stato eliminato al primo turno contro la Norvegia. Vinícius Júnior ha attraversato un periodo incerto al Real Madrid, e l’allenatore Carlo Ancelotti rimane alla guida senza aver ancora trovato la formula difensiva ideale. Tre amichevoli vittoriose (due contro l’Australia, una contro l’India) non hanno rassicurato gli esperti.

7. Belgio

Il Belgio ha mostrato la sua “Golden Generation” con una vittoria per 4-1 contro gli USA negli ottavi, ma è caduto contro la Spagna in quarti. Le recenti sconfitte contro la Francia in Nations League sono state compensate da vittorie contro Italia e Turchia, mentre giovani come Jérémy Doku emergono per prendere il posto di veterani come Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne.

8. Olanda

Il Dutch ha deluso nei 16, battuto da Marocco. Tuttavia, l’arrivo di Xavi Hernández come allenatore ha reso la squadra più fluida: vittorie contro la Serbia e pareggi contro Germania e Grecia in Nations League mostrano un nuovo slancio. Cody Gakpo e Brian Brobbey hanno continuato a brillare in attacco, mentre Virgil van Dijk rimane il pilastro difensivo.

9. Marocco

Dopo la storica semifinale del 2022, il Marocco ha consolidato la sua reputazione con due vittorie nei qualificanti AFCON 2027. La disputa legale in corso per il titolo AFCON 2025 tra Marocco e Senegal aggiunge tensione, ma la squadra, guidata da giovani talenti europei, appare pronta a restare una minaccia costante.

10. Colombia

La Colombia, classificata 11 dalla FIFA, è stata eliminata ai sederti contro la Svizzera. Il fuoriclasse Luis Díaz ora al Bayern, ha compensato una difesa fragile, ma risultati altalenanti contro Perù, Paraguay e Messico dimostrano che la squadra può ancora rivendicare il primato del Sud America.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.