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6 Maggio 2026

L’Athletic subisce una sconfitta cercando di trionfare contro l’Aston Villa.

L’Aston Villa e l’Athletic hanno offerto ieri un match avvincente. Alla fine, è stata la squadra di casa a prevalere grazie a una rete segnata ... Read more

L’Aston Villa e l’Athletic hanno offerto ieri un match avvincente. Alla fine, è stata la squadra di casa a prevalere grazie a una rete segnata all’89esimo minuto, superando una formazione rossobianca che, sebbene migliore in termini offensivi, ha mostrato lacune difensive. Infatti, in ciascuno dei tre gol segnati dall’alleato di Emery, si è notata una certa inadeguatezza da parte di qualche difensore della formazione di Bilbao.

In un’amichevole osservata con considerazione nell’approccio alla fine della stagione pre-campionato, la squadra di Valverde palesa più incertezze che sicurezze per quanto riguarda l’aspetto difensivo. In Inghilterra, la partita è iniziata con un centrocampo formato da Yeray e Paredes e si è conclusa con Lekue e Adama. Duñabeitia, con Vivian assente per ferie, ha avuto la sventura di infortunarsi alla sua prima azione di gioco.

Dal punto di vista offensivo la competizione si preannuncia serrata. Con Nico Williams a Lezama; Djaló ha potuto sperimentare in terra inglese la grinta di Berenguer, Guruzeta e Iñaki Williams, che non mollano mai. È stato sorprendente, però, vedere Martón, un centravanti, giocare sull’ala.

Valverde ha schierato una formazione che potrebbe essere quella utilizzata per l’esordio nel campionato di una settimana contro il Getafe. Con Padilla tra i pali, in attesa che Agirrezabala si riprenda, l’Athletic ha iniziato con un undici che sta già diventando riconoscibile. Gorosabel è stato schierato in difesa con Yeray e Paredes al centro e Yuri sulla fascia sinistra. Prados e Vesga, con Galarreta indisponibile, hanno agito come doppio pivot e in attacco gli stessi che hanno affrontato Osasuna: Iñaki Williams, Sancet e Berenguer con Djaló come punta. In svantaggio

L’Aston Villa ha utilizzato un sistema molto simile a quello del team di Bilbao, sotto la guida di Emery, con una difesa a quattro, un doppio pivote, tre mezzapunte e un attaccante. I “villans”, inoltre, sono riusciti a segnare presto nel gioco, con Ramsey che ha sfruttato un errore della difesa di Bilbao per battere Padilla al quarto minuto. I “leones”, tuttavia, non si sono lasciati abbattere e hanno quasi segnato immediatamente con un tiro di Berenguer che è stato respinto dal portiere Gaud. La partita è entrata in una fase di andata e ritorno, con nessuna delle due squadre che riusciva a controllare il gioco. Sia Sancet che Ramsey e Rogers hanno sprecato due ottime occasioni.
Yeray, invece, ha sfruttato una palla vagante nella zona di casa per pareggiare al 24esimo minuto. Il primo tempo si è concluso in pareggio, con entrambe le squadre che hanno ben difeso e non hanno dato molte opportunità agli avversari.
Il secondo tempo è stato meno spettacolare. Non ci sono state molte possibilità di gol e entrambi gli allenatori hanno deciso di fare molti cambi. I “villans” si sono nuovamente presi il vantaggio con un gol di Jaden, che ha sfruttato un altro errore nella difesa centrale. Guruzeta, che era entrato al posto di Djaló durante l’intervallo, ha rapidamente pareggiato con un bel passaggio di Iñaki Williams.
Il ritmo intenso della partita è continuato con continue andate e ritorni, e nessuna delle due squadre è riuscita ad imporre il proprio gioco. Valverde, dopo aver sostituito l’attaccante, ha rinvigorito il centrocampo con l’ingresso simultaneo di Ander Herrera e Unai Gómez, posizionando Martón sulla fascia destra al posto di Williams. A dieci minuti dalla fine, ha optato per Lekue come difensore centrale, Adama come terzino sinistro e Jauregizar e Canales al centro.

Il ciclo di sostituzioni sembrava aver raggiunto il suo apice con l’ingresso di Hugo Rincón e Duñabetia, recentemente rinnovati, ma quest’ultimo si è infortunato alla sua prima partecipazione. Olabarrieta lo ha sostituito, Adama ha assunto il ruolo di difensore centrale e i malvagio hanno segnato un punto in contropiede a un minuto dal termine. Troppe concessioni difensive sono state fatte.
Aston Villa: Formazione con Gauci (Zych 46’); Cash (Nedeljokovic 46’), Bogarde, Pau Torres (Swinkels 61’), Digne (Maatsen 61’); Onana (Dendoncker 61’), Tielemans (Barkley 61’); Bailey (Archer 61’), McGinn (Iling Jr, 61), Ramsey (Jaden 46’); e Rogers (Buendía 61’).
Athletic: In campo Padilla; Gorosabel (Hugo Rincón 85’), Yeray (Duñabeitia 85’) (Olabarrieta 87’), Paredes (Lekue 80’), Yuri (Adama 80’); Prados (Ander Herrera 72’), Vesga (Unai Gómez 72’); Iñaki Williams (Martón 72’), Sancet (Jauregizar 80’), Berenguer (Canales 80’); e Djaló (Guruzeta 46’).
Risultato del match: 1-0: min. 4, Ramsey. 1-1: min. 25, Yeray. 2-1: min. 60, Jaden. 2-2: min. 71, Guruzeta. 3-2: min. 89, Archer.
Arbitro del match: Robert Jones.