Pablo Barrios, giocatore di centrocampo dell’Atlético Madrid, si è ritirato alcuni giorni fa dalle fila della nazionale spagnola Under-21 a causa di un infortunio. In seguito a questa decisione, l’allenatore, Santi Denia, ha ritenuto necessario chiamare un sostituto. Il primo comunicato della Real Federación Española de Fútbol ha riportato che Barrios stava affrontando una condizione muscolare che gli avrebbe impedito di partecipare alla partita di venerdì scorso contro la Scozia ad Edimburgo. In seguito a questi problemi, i medici dell’Atlético Madrid e della Federazione hanno convenuto che sarebbe stato meglio che il centrocampista madrileno ritornasse alla squadra per monitorare la progressione del suo infortunio. Purtroppo, le notizie non sono buone. Barrios ha subito uno strappo muscolare, come confermato dagli esami effettuati prima del ritorno della squadra agli allenamenti. Secondo le fonti, il giocatore di Relevo sarà inattivo per tre settimane a causa del suo infortunio. Questa assenza è molto significativa, visto che Barrios era stato fino ad ora uno dei centrocampisti più utilizzati da Diego Pablo Simeone. Il madrileno ha finora accumulato 315 minuti di gioco in quattro partite, di cui tre da titolare. Sarà interessante vedere come Simeone risolverà la questione. QUESTO INCONVENIENTE ARRIVA NEL PEGGIORE DEI MOMENTI Questa mancanza arriva nel peggior momento possibile perché, anche se si tratta di soli tre settimane, si tratta di un periodo in cui la squadra ha più impegni. Se i tempi previsti saranno rispettati, potrebbe essere costretto a saltare fino a cinque partite: quattro in LaLiga contro il Valencia (15 settembre), Rayo Vallecano (22 settembre) e Celta de Vigo (26 settembre); e una in Champions, contro il RB Leipzig (19 settembre).
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