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11 Maggio 2026

García Pimienta si sente sicuro riguardo alla sua posizione: “Ricevo segnali di fiducia”.

Xavier García Pimienta si trova in un periodo difficile a causa delle recenti sconfitte e della prestazione deludente nel derby, dove il Betis ha ribaltato ... Read more

Xavier García Pimienta si trova in un periodo difficile a causa delle recenti sconfitte e della prestazione deludente nel derby, dove il Betis ha ribaltato facilmente il gol di Vargas e ha mostrato una mancanza di argomenti per competere. Ha subito critiche da più parti, compresi i suoi stessi giocatori, come ha ammesso Carmona, che ha sottolineato l’assenza di un piano alternativo. Tuttavia, il tecnico di Barcellona si sente sicuro e afferma di avere la fiducia della dirigenza. “C’è massima fiducia nel nostro operato. È stata una sconfitta pesante. Durante il girone di andata abbiamo vissuto momenti migliori, e tutto sembrava perfetto. Mi dispiace per i tifosi, consapevole di quanto sia speciale questa situazione per loro. Tanto Víctor (Orta) quanto il presidente mi assicurano il loro supporto. Se meritamo questa opportunità, possiamo ambire a traguardi significativi. Abbiamo 27 punti a disposizione per puntare in alto, e la partita di domenica contro l’Atlético è fondamentale. La parte migliore della stagione è ancora davanti a noi”, ha dichiarato García Pimienta durante la conferenza stampa di venerdì. Quando gli è stato chiesto delle osservazioni di Carmona riguardo alla strategia dell’allenatore, ha risposto: “I giocatori possono esprimere le proprie opinioni. Questi argomenti si discutono nello spogliatoio. Le parole di Carmona non mi hanno infastidito; ognuno ha il diritto di esprimere un parere. Se avessimo segnato con Akor Adams e Lukébakio, si sarebbe parlato di un piano B. Ognuno di noi deve alzare il livello, perché la parte cruciale della stagione è ancora davanti, dove si decideranno molte cose”. Il tecnico ha anche fatto un riferimento al club, evidenziando che ci sono aspetti da migliorare: “Nella seconda metà della partita ci è mancato il gioco, la creazione di occasioni e la presenza offensiva”.

Abbiamo schierato la formazione più incisiva possibile, sfruttando tutte le risorse disponibili. García Pimienta ha fiducia nel fatto che la sua squadra possa reagire contro un avversario ostico come l’Atlético di Simeone, in programma domenica al Sánchez Pizjuán. “L’Atlético è un grande club, ristretto solo alla competizione. Ha combattuto fino alla fine in tutte le tre competizioni e dispone di due squadre competitive. Vogliamo regalare una vittoria ai nostri tifosi, visto che non trionfiamo al Sánchez-Pizjuán da tanto tempo, precisamente dal 14 novembre contro il Celta”, ha dichiarato.

“Dopo la partenza di Navas, non abbiamo più vinto in casa, un dato difficile da digerire. Dobbiamo valorizzare gli aspetti positivi delle nostre prestazioni. Ogni qual volta i tifosi vedono i nostri sforzi, rispondono calorosamente. È diventato complesso giocare al Sánchez Pizjuán. Abbiamo disputato ottime partite, contro il Girona e la Real Sociedad, alternando solidità difensiva e transizioni, oltre a buone combinazioni in attacco. Nella maggior parte delle partite abbiamo avuto il controllo del gioco, il che denota che ci sentiamo a nostro agio”, ha aggiunto.

Infine, ha menzionato l’incontro significativo che attenderà Saúl, che ha perso il suo posto da titolare contro il Betis e ora affronterà la sua ex squadra. “Questi sono match da ricordare. Saúl è una leggenda, tra virgolette, per l’Atlético. È un professionista eccellente, si allena sempre con impegno e, se lo riteniamo necessario, partirà titolare o entrerà durante la partita.”