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11 Maggio 2026

Quattro mesi senza vittorie al Sánchez-Pizjuán.

Il Sevilla si trova in una situazione difficile e l’arrivo dell’Atlético de Madrid al Sánchez-Pizjuán complica ulteriormente le cose. Il team di Xavier García Pimienta ... Read more

Il Sevilla si trova in una situazione difficile e l’arrivo dell’Atlético de Madrid al Sánchez-Pizjuán complica ulteriormente le cose. Il team di Xavier García Pimienta non conquista una vittoria nel suo stadio da quasi quattro mesi. Le sconfitte contro Athletic e Betis nelle ultime due partite – per la seconda volta in questa stagione, il club non è riuscito a guadagnare punti in due settimane – hanno generato preoccupazione all’interno della società andalusa, che fatica a mantenere il passo con le posizioni che offrono l’accesso alle competizioni europee. Domenica, il Sevilla affronterà una sfida ardua contro la formazione di Simeone, mentre i tifosi si mostrano sempre più critici nei confronti del consiglio di amministrazione. Sono attese nuove manifestazioni e proteste dopo il disastroso incontro dell’ultima Assemblea degli Azionisti e, naturalmente, alla luce della sconfitta contro il Betis. I risultati in casa continuano a preoccupare: il Sevilla non riesce a vincere tra le mura amiche dalla partenza di Jesús Navas avvenuta il 14 dicembre contro il Celta di Vigo. Da allora, il fortino di Nervión ha visto passare cinque squadre, ma solo tre punti sono rimasti in casa: Valencia (1-1), Espanyol (1-1), Barcellona (1-4), Mallorca (1-1) e Athletic (0-1). Il tecnico ha nuovamente sottolineato questa difficoltà: “È un dato preoccupante, non vinciamo da quando Navas ha lasciato il club. Dobbiamo concentrarci su ciò di buono che abbiamo fatto. Se diamo il minimo, la palla inizia a girare e i tifosi ci sostengono. Non deve essere un incubo giocare al Sánchez Pizjuán. Abbiamo disputato buonissime partite”, ha affermato.