Ecco le formazioni delle squadre:
Rayo: Batalla, Ratiu, Lejeune, Aridane, Chavarría, Pedro Díaz, Pathé Ciss, Unai López, De Frutos, Álvaro e Nteka.
Riserve: Cárdenas, Balliu, Pelayo, De las Sías, Espino, Gumbau, Óscar Valentín, Embarba Trejo, Isi, Sergi Guardiola e RDT.
Espanyol: Joan García, El Hilali, Kumbulla, Cabrera, Carlos Romero, Pol Lozano, Urko, Edu Expósito, Roca, Puado e Roberto Fernández.
Riserva: Pacheco, Fortuño, Sergi Gómez, Calero, Hinojo, Tejero, Aguado, Kral, Jofre, Pere Milla, Cheddira e Veliz.
Le dichiarazioni per la partita di venerdì: “Devi svolgere il tuo compito. Se vinci, non importa cosa facciano gli altri.”
Riguardo il Rayo: “È necessario eseguire molte cose correttamente, giocare a un ritmo elevato e risulta complicato opporsi a loro. I risultati non ingannano nessuno. Sono felice per il mister e per il club. È importante che il lavoro venga ripagato.”
Pedro Díaz ha raccontato: “Abbiamo provato a ingaggiarlo in estate, ne ho persino parlato con lui. La scommessa ha dato i suoi frutti. Sta avendo una buona fase di ritorno e offre un livello costante ogni settimana.”
Osservare gli avversari: “Guardi tutti quanti e prendi spunto da ciò che fanno. Giocando contro squadre che si comportano bene, noti elementi utili. È vantaggioso vedere le cose positive degli altri e cercare di trarne beneficio.”
Attualmente, il Rayo Vallecano si trova al settimo posto con un totale di 40 punti, distanziato di sette lunghezze dal Real Betis. A differenza di quanto accaduto in stagioni precedenti, il club madrileno sta mostrando una certa incostanza nelle gare casalinghe, con un bilancio di 5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Dall’altro lato, l’Espanyol è il secondo peggior team in trasferta, avendo conquistato solo un successo e accumulato 5 punti in 13 incontri. La situazione è critica, poiché è fondamentale migliorare in questo aspetto per evitare la retrocessione. Attualmente, gli uomini di Barca occupano la sedicesima posizione con 29 punti, mantenendo due punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
Tra i portieri più in vista di questa stagione figurano Batalla e Joan Garcia, entrambi abili nel gestire i rigori e cruciali per la raccolta dei punti delle loro squadre. Sarà interessante capire se continueranno a esibirsi ad alti livelli con il nuovo pallone presentato di recente da LaLiga.
L’Espanyol ha iniziato bene l’anno, con solo due sconfitte, ma questo non è sufficientemente determinante per allontanarsi dalle ultime posizioni. Pertanto, una vittoria contro il Rayo rappresenterebbe un grande stimolo morale, permettendo al club di sperare in una risalita verso una zona più tranquilla e di abbandonare la reputazione di pessimo visitante (secondo solo in negativo con 5 punti). La squadra nutre una certa voglia di rivalsa a Vallecas, dove i blanquiazules non si sono mai trovati particolarmente a loro agio. Negli ultimi cinque incontri disputati in trasferta, l’Espanyol ha registrato tre sconfitte, una vittoria e un pareggio contro il Rayo.
La formazione del Rayo, schierata da Manolo González, include Batalla; Ratiu, Aridane, Lejeune, Chavarría; Ciss, Pedro, Unai; Álvaro, De Frutos e Nteka. In panchina, saranno pronte ad entrare in gioco riserve come RDT, Isi o Trejo. González apporterà alcune modifiche rispetto alla partita precedente contro l’Atlético di Madrid (1-1), con Edu Expósito e Antoniu che partiranno titolari, mentre Jofre e Kral si siederanno in panchina.
I giocatori selezionati sono: Joan Garcia; Omar, Kumbulla, Cabrera, Carlos Romero; Antoniu, Pol Lozano, Edu, Urko; Puado e Roberto.