Salta al contenuto
6 Maggio 2026

Il mese straordinario del CTA: tutte le controversie.

La recente rinuncia di Chema Alonso come capo dell’IA nel Comitato Tecnico degli Arbitri, annunciata giovedì, evidenzia il periodo particolarmente intenso che sta vivendo Fran ... Read more

La recente rinuncia di Chema Alonso come capo dell’IA nel Comitato Tecnico degli Arbitri, annunciata giovedì, evidenzia il periodo particolarmente intenso che sta vivendo Fran Soto da quando è stato nominato presidente dell’organo arbitrale. La nomina di Alonso è avvenuta il 2 luglio, quando il galiziano è stato presentato come nuovo responsabile dopo la destituzione del precedente team guidato da Luis Medina Cantalejo e dai membri del suo staff.

Soto ha preso ufficialmente le redini di questo nuovo CTA il 14 luglio e da quel momento ha dovuto affrontare diverse situazioni complessive. In particolare, dopo aver svelato la nuova struttura arbitrale il lunedì, una notizia anticipata da MD.

Il 21 luglio, il nuovo presidente ha divulgato le modifiche organizzative del CTA, che prevedevano una riforma totale delle cariche e l’introduzione di nuovi ruoli in conformità con le nuove norme arbitrali riportate da questo giornale. Tra questi, spiccava la posizione di Chema Alonso, la cui nomina ha suscitato una certa controversia sin dall’inizio a causa della sua evidente inclinazione per il Real Madrid, mostrata sui social media.

Il lunedì successivo, il 28 luglio, è iniziata la preparazione della stagione arbitrale a Las Caldas, in Asturias. Durante l’incontro è stato raggiunto un accordo per un aumento del 2% degli emolumenti per arbitri, assistenti e VAR. Tuttavia, il mercoledì 30 si è presentata un’altra difficoltà quando Aitor Villate, nuovo responsabile degli assistenti, ha rinunciato al suo incarico, lasciando le strutture in Asturias per incompatibilità con il suo lavoro abituale, vista l’elevata mole di lavoro prevista per la sua nuova responsabilità.

Fran Soto ha fatto una scelta ponderata con Yuste.

Da quel momento, il Comitato Tecnico Arbitrale (CTA) ha iniziato a cercare un sostituto. Inizialmente, secondo quanto riportato in MD, si era pensato di affidare il compito a Moises Mateo. Tuttavia, mercoledì scorso, il corpo arbitrale ha deciso di richiamare Juan Carlos Yuste, che aveva ricoperto questo ruolo dall’agosto 2022 e ha avuto il primato di più presenze internazionali da assistente spagnolo nel calcio. Yuste era stato allontanato insieme alla squadra di Medina Cantalejo, ma la scelta di Fran Soto di portarlo nuovamente nel team è stata molto positiva, poiché è considerato il più preparato per il ruolo al momento.

In aggiunta a ciò, ieri, a una settimana dall’uscita di Aitor Villate, Chema Alonso ha annunciato le sue dimissioni per trasferirsi a lavorare a Lisbona, in un’azienda che risulta incompatibile con le sue attuali funzioni nell’Intelligenza Artificiale. Pertanto, il CTA è ora costretto a trovare un nuovo candidato per sostituirlo. Questo avviene a pochi giorni dall’inizio della stagione calcistica, periodo durante il quale l’Intelligenza Artificiale avrà un’importante funzione nelle designazioni settimanali e nei meccanismi di promozione e retrocessione al termine del campionato.

Un ulteriore cambio di scenario, ma non direttamente influente sul CTA, è rappresentato dalla scelta da parte di LaLiga di ‘Goyo’ Manzano come designatore arbitrale, insieme a Fran Soto e Teixeira Vitienes. Si tratta della prima volta in assoluto che viene nominata una figura esterna al corpo arbitrale. È evidente che il nuovo presidente del CTA sta affrontando notevoli difficoltà nei suoi primi 26 giorni di mandato.