La storia di Tyrhys Dolan, talento emergente del RCD Espanyol in questo inizio di campionato, è segnata da una perdita profonda: la morte del suo migliore amico. Jeremy Wisten, ex compagno di squadra nella giovanile del Manchester City, si è tolto la vita nel 2020 a causa di un grave infortunio al ginocchio che ha interrotto la sua carriera sportiva. Wisten aveva soltanto 17 anni, mentre Dolan ne ha 18. “Visito la sua tomba ogni settimana. Vado lì per parlare di calcio e della vita…”, ha raccontato Dolan in un’intervista alla ‘BBC’ nel 2023. Due anni dopo, l’ala di Manchester mantiene la promessa. Durante la pausa internazionale, Dolan è tornato nel suo paese natale e ha reso omaggio a Wisten, condividendo una foto del momento sul suo profilo Instagram. Un cambiamento autentico Da anni, Dolan è ambasciatore dell’organizzazione benefica ‘Go Again’, che sostiene gli atleti che vengono svincolati dalle loro squadre. “È necessario realizzare un cambiamento concreto”, ha affermato durante la sua presentazione come giocatore dell’Espanyol. In quell’occasione, l’inglese ha lanciato un’importante riflessione sulla salute mentale. “Ho affrontato delle difficoltà nel mio percorso di crescita, ma non ho permesso che mi influenzassero troppo. Ho sempre cercato di affrontare i problemi e alla fine le mie parole sono emerse. Qualsiasi difficoltà tu possa avere nella vita, c’è sempre una luce alla fine del tunnel. Con la giusta mentalità, se ti senti in questo modo, esprimi ciò che pensi, perché ti farà stare meglio”, ha concluso. Senza dubbio, un modello da seguire.
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