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11 Maggio 2026

Guedes, Brais e Aritz potrebbero trarre vantaggio dalla situazione attuale della Real per ottenere un posto nella formazione titolare.

Sergio Francisco deve elaborare una strategia per superare il Madrid e conquistare la prima vittoria. Diversi aspetti dovranno essere considerati. In primis, la presenza di ... Read more

Sergio Francisco deve elaborare una strategia per superare il Madrid e conquistare la prima vittoria. Diversi aspetti dovranno essere considerati. In primis, la presenza di Óskarsson, attualmente infortunato, mentre Oyarzabal sembra pronto a tornare in attacco. Un altro elemento da tener presente è la forza dell’avversario, nonché le sue caratteristiche sia fisiche che offensive. Inoltre, l’ritorno tardivo di Kubo e Aramburu da giocate internazionali con le loro nazionali, Giappone e Venezuela, è un fattore significativo. Tutti questi elementi portano a diverse opzioni da valutare e alcuni giocatori potrebbero avere maggiori possibilità di scendere in campo dal primo minuto. Brais Méndez, ad esempio, ha praticamente chiuso il mercato e ora deve concentrarsi sul recupero delle sue prestazioni in maglia txuri urdin. In precedenza, Oyarzabal e Sucic erano stati i protagonisti nella sfida contro l’Espanyol. Ora, è considerato il candidato principale per il ruolo di trequartista titolare. Non va però escluso anche Soler, nonostante abbia avuto un precampionato limitato. Tra i compagni di Oyarzabal nell’attacco contro il Madrid, potrebbe esserci un cambiamento con l’inserimento di Gonçalo Guedes, che potrebbe fare il suo esordio dal primo minuto dopo aver trascorso la pausa allenandosi a Zubieta e avendo già assimilato bene il sistema. Intanto, Take Kubo arriverà a Donostia stanco e tardi, dopo aver giocato poco fa negli Stati Uniti con il Giappone. Avrà poco tempo per allenarsi, presentandosi quasi al margine, e avrà bisogno di riposo. La qualità dell’avversario e il profilo di Guedes potrebbero spingere Sergio a optare per un giocatore più reattivo come il portoghese, scelto per la sua velocità in contropiede e capacità di pressare Carreras. Non si esclude nemmeno di vederlo sulla fascia sinistra o come punta mobile. Anche l’unico terzino destro a disposizione per Sergio Francisco è in condizioni precarie, in attesa che Rupérez si riprenda.

Aramburu si prepara a affrontare una sfida decisiva contro la Colombia questa notte, dopo aver disputato due partite intense che lo hanno lasciato stanco, con un riposo limitato e poche possibilità di recupero. Sebbene non l’abbia ancora messo in atto, l’idea di schierare Aritz come terzino più difensivo per contrastare Vinícius e, in alcune fasi del gioco, adottare un sistema con tre centrali è una strategia plausibile.