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11 Maggio 2026

Raspadori ha avuto un enorme impatto nella nazionale italiana.

Giacomo Raspadori, attaccante dell’Atlético de Madrid, ha messo in mostra le sue capacità durante la recente pausa per le nazionali, contribuendo in modo significativo alla ... Read more

Giacomo Raspadori, attaccante dell’Atlético de Madrid, ha messo in mostra le sue capacità durante la recente pausa per le nazionali, contribuendo in modo significativo alla selezione italiana con due reti e altrettante assist in soltanto 46 minuti di gioco. Queste prestazioni lo hanno portato a superare record di grandi giocatori come Francesco Totti. Pur partendo dalla panchina in entrambe le partite, ha avuto un ruolo decisivo nelle vittorie contro Estonia e Israele, fondamentali per mantenere vive le speranze della ‘Azzurra’ di qualificarsi al Mondiale 2026. Raspadori è stato uno dei protagonisti di questa finestra internazionale, anche se la sua performance è stata un po’ oscurata dalla netta vittoria contro l’Estonia (5-0) e dall’assurdità dell’incontro con Israele (4-5). Pochi calciatori sanno sfruttare i minuti dalla panchina come il ‘Jack’ Raspadori. Infatti, dal suo esordio nel giugno 2021, nessuno in Italia ha un rendimento migliore. Ha realizzato 11 reti in 42 partite con la Nazionale, un record che nessun altro giocatore può eguagliare in questo lasso di tempo. Inoltre, a soli 25 anni, ha già superato i 9 gol di Francesco Totti con la nazionale maggiore. Sebbene non sia un attaccante prolifico per natura, riesce ad essere efficace in posizioni più arretrate, fungendo da elemento chiave nella zona intermedia del campo e mostrando abilità anche nel gioco sulle fasce. In precedenza, al Napoli, aveva anche dimostrato di essere decisivo dalla panchina, come quando, subentrando nel finale contro la Juventus, ha contribuito a conquistare un possibile titolo con un gol spettacolare. Con l’Atlético di Madrid, pur essendo stato sostituto in tre occasioni, non è ancora riuscito a invertire la rotta in un momento difficile per il club. Tuttavia, la sua entrata in campo contro l’Estonia, al 67° minuto mentre il punteggio era sul 1-0, ha cambiato le sorti della gara.

L’Italia ha trovato il suo ritmo grazie al contributo dell’emiliano-romagnolo, che ha messo a segno la sua prima assistenza a soli due minuti dal suo ingresso in campo. Non ci ha messo molto a posizionarsi nei pressi dell’area di rigore, dove ha realizzato un colpo di testa sul cross di Politano, suo ex compagno al Napoli, portando il punteggio sul 3-0. Solo quattro minuti di pura energia che hanno offerto serenità alla nazionale. Ha sfruttato questo slancio e, nei minuti di recupero di una partita ormai decisa, ha confezionato un assist millimetrico per Bastoni, che ha chiuso la partita in bellezza.

Contro Israele, ancora una volta partendo dalla panchina, Gennaro Gattuso lo ha fatto entrare al minuto 79 in un match caotico, con l’Italia che si era ripresa da due reti avversarie, portandosi sul 2-3. E ancora una volta, ha dimostrato il suo fiuto per il gol: all’81° ha segnato dopo soli due minuti dal suo ingresso, regalando un attimo di tranquillità all’‘Azzurra’ in un incontro surreale che si è concluso con un punteggio di 4-5.

Il suo legame con la nazionale è una costante. Nella precedente pausa, era titolare sotto la guida di Luciano Spalletti. Ha partecipato per 83 minuti nella sconfitta contro la Norvegia (3-0) e per 77 nella vittoria su Moldavia (2-0), realizzando il primo di due gol in quella partita. Ha colpito anche nella fase a eliminazione diretta di Nations League contro la Germania, dove, pur avendo giocato solo 23 minuti, ha avuto l’occasione di calciare un rigore al minuto 95, fissando il punteggio finale sul 3-3, che però non è bastato per avanzare. Raspadori si è distinto con la maglia azzurra in questo periodo di partite internazionali.

Nonostante sia un elemento abitualmente provocatore, ha un legame particolare con la nazionale italiana, con la quale conquistò l’Europeo nel 2021. Ha contribuito a mantenere viva la squadra per il prossimo Mondiale 2026 grazie a due prestazioni eccezionali dalla panchina. Inoltre, ha arricchito ulteriormente le sue già straordinarie statistiche con la selezione.