L’Atlético de Madrid sta monitorando con attenzione la condizioni di tre dei suoi calciatori in vista dell’incontro di Coppa del Re, previsto per giovedì 5 febbraio contro il Real Betis. In seguito al pareggio nel match disputato a Valencia, la squadra ha dovuto fare i conti con il ritorno a casa di tre giocatori infortunati.
Alexander Sorloth ha subito un trauma cranico che ha richiesto il suo trasporto in ospedale, mentre Marcos Llorente ha avvertito fastidi e Pablo Barrios è stato costretto a lasciare il campo dopo l’intervallo, assistito dal dottor Celada. La situazione di Barrios era quella che destava maggiore preoccupazione, ma le notizie, sebbene non siano del tutto rassicuranti, non sono neppure allarmanti.
È evidente che il problema è di natura muscolare, come indicavano i segnali del calciatore durante il colloquio con Simeone. Stando a quanto riportato da AS, il giovane calciatore si mostrava fiducioso dopo qualche ora. Pur non essendoci rotture, la zona interessata è affaticata, il che lo rende un’incertezza per la partita contro il Real Betis.
Questo è il punto critico della situazione. Lo stesso Simeone aveva avvisato venerdì scorso riguardo all’importanza della gestione del minutaggio di Barrios, facendo riferimento al suo cambio nella sfida contro il Bodo/Glimt. “Pablo è un atleta fondamentale per noi, gioca ogni tre giorni e la mancanza di alternative simili a lui ci spinge a proteggerlo affinché possa essere presente in tutte le partite”, aveva affermato.