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19 Ottobre 2026

Juventus perde 0-3 contro la Lazio, il portiere Vicario parla di squadra

La Juventus cade 0-3 contro la Lazio e il portiere Vicario richiama tutti alla responsabilità collettiva.

Juventus perde 0-3 contro la Lazio, il portiere Vicario parla di squadra

Nel settimo turno di Serie A la squadra di Torino viene travolta dalla Lazio con il risultato di 0-3. I tre gol – firmati da ProvstgaardIsaksen e Dele-Bashiru – sanciscono una sconfitta pesante per i bianconeri, che si trovano a cercare risposte sia in campo che fuori.

La partita, giocata allo Stadium, si apre con una certa parità: la Juventus tenta di imporsi ma non riesce a concretizzare le occasioni. Al 37′ la Lazio sblocca il risultato con un colpo di testa di Provstgaard su cross di Zaccagni. Il secondo tempo porta al 66′ il sinistro di Isaksen, mentre l’89’ sigilla il risultato con la rete di Dele-Bashiru, appena entrato.

Il fiato del match: fattori chiave della disfatta bianconera

La difesa della Juventus mostra diverse lacune, soprattutto nella gestione dei cross e nella marcatura a uomo. Il portiere Guglielmo Vicario ancora in fase di adattamento dopo il recente trasferimento, subisce tre reti senza poter fare nulla di più che eccessiva reazione. L’assenza di coordinamento difensivo rende facile la vita ai biancocelesti, che sfruttano al meglio gli spazi di centrocampo.

Dal punto di vista tattico, la squadra di Spalletti (squalificato dalla panchina) prova a reagire con l’ingresso di Woltemade e Kolo Muani, ma la mancanza di una linea compatta rende inutili i tentativi di rimonta. I tifosi torinesi esprimono il loro malcontento con fischi, testimoniando la frustrazione per una prestazione al di sotto delle aspettative.

Le parole di Vicario: responsabilità condivisa e urgenza di cambiamento

Al microfono di DAZN, il giovane custode bianconero non tenta scuse. “Non c’è bisogno di fare scarica barile”, insiste, rimarcando che le colpe della sconfitta devono essere equamente distribuite tra tutti i componenti della squadra. Vicario sottolinea che la prestazione è stata “sotto livello” e che cercare alibi non è nella tradizione della Juventus.

Il portiere insiste sul fatto che “il calendario sarà questo per tutto l’anno” e che occorre trovare una linea di gioco stabile per tornare competitivi. Inoltre, evidenzia la necessità di unire lo spogliatoio: “Bisogna prendere coscienza delle cose da sistemare, seguire la strada tracciata dall’allenatore e agire come gruppo”. Il suo intervento, avvenuto solo pochi giorni dopo il debutto contro il Sassuolo, dimostra la sua volontà di diventare un punto di riferimento anche fuori dal rettangolo.

Con il prossimo impegno previsto per giovedì, la squadra dovrà lavorare su due fronti: rinforzare la difesa e ristabilire la fiducia interna. Il messaggio di Vicario, seppur duro, punta a far emergere una responsabilità collettiva che, se accettata, potrebbe diventare la base per una ripresa. In attesa di ulteriori indicazioni da Spalletti il focus sarà sulla capacità di correggere le lacune tattiche e di ripristinare l’unità di spogliatoio.

Il risultato di questa giornata lascia la Juventus a 11 punti, distanziata di due dal leader di testa, la Lazio, che resta in pari posizione con l’Inter. Il bilancio di partite future sarà decisivo per capire se il club riuscirà a rialzarsi o se la crisi si approfondirà.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.