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20 Settembre 2026

Azzurri imbattuti in girone, sfida Danimarca agli ottavi

Dall’invincibile cammino in girone al decisivo scontro con la Danimarca: ecco lo stato della squadra italiana

Azzurri imbattuti in girone, sfida Danimarca agli ottavi

La nazionale maschile italiana di pallavolo ha concluso il girone degli Europei 2026 con un record di perfezione: cinque partite vinte, solo quattro set persi e il primo posto garantito. Il gruppo A, disputato principalmente al PalaPanini di Modena, ha visto gli Azzurri dominare avversarie di peso come Svezia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia. Dopo l’ultima vittoria 3-2 contro la squadra dei bianchi, il tecnico Ferdinando De Giorgi si prepara a una nuova sfida, questa volta a eliminazione diretta, contro la Danimarca, prevista per domenica 20 settembre a Torino.

Performance del gruppo A: cinque vittorie e statistiche record

Le cinque gare di fase a gironi hanno confermato la solidità dell’ Italia su tutti i fronti. La squadra ha registrato una percentuale di attacchi vincenti del 61% la più alta dell’intero torneo, e ha perso complessivamente solo quattro set, due dei quali in momenti in cui il primo posto era già assicurato. Il capitano e alzatore Simone Giannelli ha sottolineato la necessità di migliorare la difesa sul muro alto e di raccogliere più palloni in ricezione, ma ha evidenziato lo sviluppo continuo della squadra, soprattutto nella fase di battuta.

Il ruolo dei giovani: Pardo Mati e il ritorno di Michieletto

Tra i protagonisti emergenti, Pardo Mati ventenne al suo primo grande torneo con la nazionale, ha conquistato il posto di titolare al centro della rete. Contro la Slovacchia ha realizzato 22 punti, con un impressionante 88% di efficacia in attacco (15 su 17 tentativi). Questo risultato non si vedeva da più di due decenni nella storia dei centralini italiani. Parallelamente, lo schiacciatore Alessandro Michieletto ha giocato il suo primo set completo dopo un infortunio alla schiena, dimostrando graduale recupero e promettendo di tornare pienamente operativo nelle fasi successive.

Altri volti consolidati hanno confermato la loro importanza: Daniele Lavia e Mattia Bottolo hanno offerto continuità in attacco; Yuri Romanò si è distinto come opposto efficace sia nella schiacciata che nella battuta; il libero Fabio Balaso ha garantito solidità difensiva. L’allenatore De Giorgi, dopo la vittoria sul quinto set, ha sottolineato la capacità di ruotare la rosa senza perdere competitività, un elemento chiave per i turni di eliminazione diretta.

Ottavi di finale: Italia contro Danimarca, analisi tattica e dichiarazioni

Il prossimo impegno avrà luogo al PalaVela di Torino alle 21:05, in diretta su Rai 2 e in streaming gratuito su RaiPlay. La Danimarca, quarta del gruppo C con due vittorie su Olanda ed Estonia, arriverà in cerca di un upset, ma gli azzurri sono considerati favoriti. De Giorgi ha già accennato alla necessità di affinare il muro di palla alta e di raccogliere più palloni in difesa, aspetti evidenziati da Giannelli durante la conferenza stampa.

«Penso che i ragazzi che sono entrati dal terzo set meritavano di giocare questa partita», ha dichiarato Giannelli, riferendosi ai sostituti che hanno chiuso il tie-break contro la Slovenia. Ha aggiunto che l’esperienza di questi giovani sarà vitalissima per le prossime sfide e che la rotazione adottata contro la Slovenia ha dimostrato la profondità della rosa. De Giorgi ha poi commentato: «Siamo contenti di aver affrontato momenti di difficoltà e di aver reagito bene; ci servirà questa capacità di risposta nei turni di knockout».

Se l’Italia supererà la Danimarca, si aprirà il cammino verso i quarti di finale, dove potrà incontrare Finlandia o Grecia, entrambi considerati avversari gestibili. In caso di ulteriore avanzamento, i prossimi ostacoli saranno le semifinali al Forum di Assago a Milano, con la possibilità di affrontare la Francia, e la finale contro la Polonia, nazionali tradizionalmente più forti.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.