Salta al contenuto
4 Ottobre 2026

Europeo femminile 2026: la supremazia di Vollering

Demi Vollering chiude il 2026 dominando l’Europeo e confermando il suo ruolo di leader assoluta nel ciclismo femminile.

Europeo femminile 2026: la supremazia di Vollering

L’anno 2026 si sta già imprimendo nella memoria di tutti gli appassionati di ciclismo femminile come quello in cui una giovane atleta ha raggiunto l’apice della propria carriera. Demi Vollering trentenne di Pijnacker, ha trasformato ogni gara in un’opportunità per scrivere la propria leggenda, passando da una promettente promessa a una vera e propria macchina da vittorie.

Una stagione da record per Vollering

Il calendario di 2026 ha visto la olandese dominare su più fronti: a febbraio ha aperto in Valencia con due tappe conquistate al generale ha poi aggiunto la vittoria all’Omloop Nieuwsblad. Marzo ha riservato una sola discesa a vuoto nella Strade Bianche, ma ad aprile è tornata in forma con successi al Giro delle Fiandre, alla Freccia Vallone e alla classica Liegi-Bastogne-Liegi. Tra maggio e giugno ha conquistato il Giro d’Italia femminile, per poi spazzare via la concorrenza al Tour de France in luglio. A settembre è salita sul podio del Mondiale a Montréal, e a ottobre ha chiuso la stagione al Campionato Europeo, celebrando il tutto con lo champagne del titolo.

Il percorso del Campionato Europeo 2026

La gara si è svolta su un tracciato di 130 km partendo da Lubiana e arrivando a Sencur. Dopo i primi 79 km in linea retta, i corridori hanno affrontato due giri di un circuito di circa 22 km ciascuno. La zona più tattica è stata la salita di Mozjanca lunga 2,1 km con una pendenza media del 10,4 %, concepita per spezzare il gruppo nei minuti finali.

Fuga iniziale e ruolo dominante dei Paesi Bassi

All’attacco 8 km dopo il via, l’austriaca Carina Schrempf e la belga Margot Vanpachtenbeke hanno cercato di stampare il loro ritmo, raggiungendo un vantaggio di 2’15” al chilometro 40. La FDJ United-SUEZ con Vollering al comando, ha subito preso il controllo della corsa, facendo in modo che la fuga si dissolvesse a 39 km dal traguardo, proprio prima della prima ripetizione della scalata di Mozjanca.

Il crescendo sulla Mozjanca

Al primo passaggio di Mozjanca il ritmo olandese ha frantumato il gruppo di testa, riducendolo a meno di quindici corridori. Karlijn Swinkels ha svolto il compito di filtrare il peloton, mentre solo Elisa Longo Borghini è riuscita a restare nella mischia dei leader. Intorno a Vollering si sono ritrovate Puck Pieterse e Femke de Vries confermando la supremazia numerica dei Paesi Bassi.

Scenari decisivi e sprint finale

Nel tratto finale della salita, Marlen Reusser ha provato a scattare, ma è stata davanti a Vollering, Pieterse e le altre rimaste. Dopo un breve periodo di discontinuità, la gara è tornata su un falso piano dove la ciclista olandese ha respinto ogni tentativo di distacco. Con 15,5 km da fine corsa, la conducente ha avviato l’attacco definitivo, lasciando Dietmar Koch e Liane Lippert più indietro. A 14,6 km dall’arrivo Vollering ha aperto lo sprint, guadagnando 5 secondi di vantaggio sulla seconda classificata.

Podio e risultati finali

La linea del traguardo ha visto Vollering al primo posto, seguita da Puck Pieterse che ha conquistato l’argento a 5 secondi dalla vincitrice, mentre Marlen Reusser ha chiuso al terzo gradino. Elisa Longo Borghini si è piazzata quarta, inoltre Antonia Niedermaier è arrivata quinta a 15 secondi, e Kasia Niewiadoma ha chiuso sesta a 45 secondi. Le posizioni dalla settima in poi sono state occupate da Juliette Berthet, Franziska Koch, Usoa Ostolaza e altre atlete di spicco.

Con questa vittoria, Demi Vollering non solo ha chiuso il 2026 con il botto, ma ha anche sancito una continuità di dominio per i Paesi Bassi, che hanno vinto 10 delle ultime 11 edizioni del Campionato Europeo femminile. La sua combinazione di forza, esperienza e freschezza suggerisce che la ciclista ha ancora margini di miglioramento, rendendo le prossime stagioni una vera e propria attesa per gli appassionati di sport.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.