Il sedicesimo round del Campionato del Mondo MotoGP si svolgerà domenica 4 ottobre 2026 sul Mobility Resort Motegi una pista di proprietà della Honda conosciuta per aver coronato più volte campioni del titolo. Dopo le qualifiche e la sprint di sabato, i protagonisti della categoria regina arriveranno a Motegi con la consapevolezza che i punti in palio potranno determinare l’esito finale dei titoli Piloti, Costruttori e Team.
Pole e sprint: i protagonisti di Motegi
Nel turno di qualifica, Jorge Martin dell’Aprilia ha realizzato la sua quarta pole della stagione, distaccandosi di diversi centesimi dalla Ducati di marc marquez che si è piazzato al secondo posto. Accanto a loro, in prima fila, è comparsa la KTM di Pedro Acosta terzo in qualifica, mentre la seconda fila ha accolto Marco Bezzecchi sulla sua Aprilia. La sprint di sabato, corsa breve di 12 giri, ha ribaltato la classifica di partenza: Marquez ha controllato la gara dall’inizio alla fine, conquistando la sua settima vittoria nella sprint del 2026, mentre Martin è sceso al terzo posto dopo essere stato penalizzato per aver superato i limiti di pista nell’ultimo giro.
La sprint è stata anche teatro di incidenti significativi. Acosta ha lasciato la pista al primo giro, coinvolgendo le Ducati di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio che si sono ritirati entrambi a causa della caduta. Bezzecchi ha commesso un errore di strategia scegliendo gomme posteriori medie invece delle morbide, limitandone le prestazioni e confinandosi alla sesta posizione. Altre sorprese sono arrivate da Enea Bastianini che ha chiuso terzo, e dal brasiliano Diogo Moreira che, grazie a due penalità per infrazioni di pista, è stato promosso al secondo posto.
Classifica mondiale dopo la sprint giapponese
Dopo la sprint, il leader Jorge Martin mantiene un vantaggio di 7 punti sul suo più accanito rivale, Marc Marquez. Marco Bezzecchi è ora a -45 punti dalla vetta, mentre Pedro Acosta conta un distacco di -79 punti. Altre pedine di classifica mostrano Di Giannantonio a -83, Ai Ogura a -86 e il campione in carica Pecco Bagnaia ritirato durante la sprint per usura eccessiva della gomma posteriore, a -90 punti.
Questa situazione rende il GP del Giappone cruciale per la lotta al titolo. Con solo tre gran premi rimasti nella stagione, ogni secondo conta: i piloti dovranno bilanciare aggressività e gestione delle gomme per assicurarsi punti preziosi.
Programma televisivo e streaming del weekend
Le tre gare principali – Moto3, Moto2 e MotoGP – saranno trasmesse in diretta integrale su Sky Sport MotoGP (canale 208) e in streaming su Now. La MotoGP prenderà il via alle 07:00, seguita da Moto3 alle 04:00 e Moto2 alle 05:15. Per chi preferisce la televisione tradizionale, la replica in chiaro sarà su TV8 al tasto 8 del telecomando: Moto3 alle 11:00, Moto2 alle 13:15 e MotoGP alle 14:00.
Il palinsesto prevede inoltre una serie di contenuti extra: Warm-up MotoGP alle 02:35, Rider Fan Parade alle 03:00, Paddock Live a partire dalle 03:40, Zona Rossa alle 08:00 e la rubrica “Race Anatomy” alle 09:00. Dopo la gara, il GP verrà riproposto in differita su Sky Sport MotoGP alle 10:00, 12:00, 14:00 e 18:00, con la possibilità di rivederlo on-demand in qualsiasi momento tramite l’opzione On Demand.
Circuito di Motegi: storia e caratteristiche tecniche
Il Mobility Resort Motegi noto in passato come Twin Ring Motegi, è stato inaugurato nel 1997 e appartiene al gruppo Honda. Con una lunghezza di 4.801 km, il tracciato combina lunghi rettilinei a una serie di curve tecniche, favorendo sia la velocità massima che la capacità di cambiare marcia. Dal 1999 ospita gare del Motomondiale, prendendo il posto di Suzuka a partire dal 2004 dopo l’incidente che ha coinvolto Daijiro Kato.
Motegi è stato teatro di numerosi trionfi decisivi. Marc Marquez ha chiuso il campionato qui quattro volte, mentre Casey Stoner (2007), valentino rossi (2008) e, più recentemente, Jack Miller (2022), Jorge Martin (2023) e Francesco Bagnaia (2024-2025) hanno celebrato la conquista matematica del titolo. La pista è anche nota per eventi memorabili, come la vittoria su ultimo giro di Andrea Dovizioso nel 2017, ottenuta in condizioni meteo avverse.
Dettagli delle gare di supporto
Nel weekend di Motegi, la Moto3 partirà con Maximo Quiles al volante della KTM, pronto a capitalizzare il suo primo match-point per il campionato mondiale. La Moto2 vedrà il duello tra David Almansa e Izan Guevara dalla pole, entrambi in lotta per consolidare la classifica finale. Le gare di supporto offriranno spunti interessanti per la lotta alle posizioni di partenza della MotoGP, con piloti emergenti pronti a fare il salto di qualità.



