Le qualifiche per il Gran Premio del Brasile si sono svolte su una pista bagnata di Interlagos, dove la pioggia ha giocato un ruolo decisivo. Dopo più di un’ora di interruzioni, i piloti hanno potuto tornare in pista per i giri finali, ma le condizioni variabili hanno reso la gara di tempi una vera sfida di conflitto tra abilità e strategia.
Il risultato più clamoroso è stato il trionfo di Lando Norris, che ha conquistato la pole position con un giro di 1:27.470, segnando la sua ventunesima pole della carriera. Un risultato storico per il giovane britannico, che ora conta tre pole in Brasile, pari a quello di leggende come Valtteri Bottas e Damon Hill.
Lando Norris conquista la pole in condizioni di pioggia
Nonostante il troteggio continuo dell’acqua, Norris ha mostrato una padronanza del pneumatico full-wet superiore a quella dei concorrenti. Il suo ritmo è rimasto costante, delegando a pochi rivali la possibilità di avvicinarsi al 1:27.500. Il tempo di qualifica di Norris è stato sufficientemente veloce da mantenere la testa anche quando la pioggia è aumentata, dimostrando perché il pilota della McLaren è considerato una delle star emergenti della Formula 1.
Dettagli sulla performance dei primi tre
Dietro a Norris, il giovane Kimi Antonelli della Mercedes ha chiuso al secondo posto con 1:28.609, mentre il neozelandese Liam Lawson, al volante di Racing Bulls, ha registrato 1:28.321. Questi tre hanno completato la prima fila, dimostrando che il talento giovanile sta rapidamente emergendo nella massima serie.
Le penalità che hanno spostato Hamilton, Verstappen e Leclerc
Le decisioni della FIA hanno influito notevolmente sulla griglia di partenza. Lewis Hamilton e Max Verstappen hanno subito una penalità di 30 posizioni ciascuna per cambiamenti al power-unit, facendoli partire rispettivamente dal ventunesimo e dal ventiduesimo posto. Anche Charles Leclerc è stato penalizzato di 10 posti per la sostituzione dell’ICE, avviandolo dal quattordicesimo di partenza. Queste sanzioni hanno aperto la strada a piloti come George Russell, che ha dovuto cedere cinque posti, e hanno rimodellato l’intera gerarchia della partenza.
Impatto delle penalità sulla gara
Le penalità hanno creato un scenario più aperto, con le case più forti costrette a lottare fin dal fondo della griglia. Questo elemento aggiunge incertezza e aumenta le probabilità di sorprese durante la corsa, aumentando l’interesse degli appassionati e la competitività della gara.
Griglia di partenza completa del GP Brasile
Di seguito la formazione completa per la domenica 8 novembre: 1) Lando Norris (McLaren), 2) Kimi Antonelli (Mercedes), 3) Liam Lawson (Racing Bulls), 4) Nico Hulkenberg (Audi), 5) Isack Hadjar (Red Bull Racing), 6) Oliver Bearman (Haas), 7) George Russell (Mercedes) *, 8) Fernando Alonso (Aston Martin), 9) Alexander Albon (Williams), 10) Oscar Piastri (McLaren), 11) Rafael Câmara (Haas), 12) Arvid Lindblad (Racing Bulls), 13) Carlos Sainz (Williams), 14) Charles Leclerc (Ferrari) *, 15) Franco Colapinto (Alpine), 16) Pierre Gasly (Alpine), 17) Lance Stroll (Aston Martin), 18) Valtteri Bottas (Cadillac), 19) Gabriel Bortoleto (Audi), 20) Lewis Hamilton (Ferrari) *, 21) Max Verstappen (Red Bull) *, 22) Sergio Pérez (Cadillac) *. * indica una partenza dal fondo a causa di penalità. La combinazione di condizioni meteorologiche avverse e sanzioni ha prodotto una griglia estremamente variegata, pronta a regalare emozioni fino all’ultimo giro.
La gara partirà alle 18:00, in diretta su Sky e in streaming su NOW. Gli appassionati potranno seguire da vicino le evoluzioni di una corsa che promette colpi di scena, grazie alla miscela di talento giovane, penalità strategiche e una pista resa scivolosa dalla pioggia.



