Castelfidardo si prepara ad accogliere la Due Giorni Marchigiana, manifestazione che mette a confronto i migliori talenti delle categorie under 23 ed elite in un formato articolato su due prove. L’evento si conferma come una vetrina internazionale e un banco di prova concreto per chi ambisce al salto nel professionismo, con squadre straniere e italiane pronte a misurarsi su percorsi dall’impronta selettiva e da velocità.
Il comitato organizzatore, guidato dallo Sporting Club Sant’Agostino e dal presidente Bruno Cantarini, ha predisposto un programma che unisce tradizione e rigore tecnico: controlli licenze, briefing e partenze studiate per valorizzare sia gli scalatori che gli sprinter. La manifestazione richiama anche l’attenzione delle istituzioni locali, a dimostrazione del ruolo identitario che lo sport continua a svolgere per la comunità.
Favoriti e nomi da tenere d’occhio
Tra i protagonisti attesi figurano corridori che hanno già lasciato il segno in stagione: il toscano Giosuè Crescioli (Gallina Lucchini Ecotek), reduce dal successo al Trofeo Matteotti di Marcialla, e Alessio Delle Vedove (Ads Astana), autore di uno sprint vincente al Trofeo Arvedi. Occhi puntati anche su Alessio Giannelli (VPM Moretti P.S.Elpidio-Monturano), classe 2005 con due vittorie stagionali, e su Andrea Piras, che ha portato la Nippo al successo al Giro della Provincia di Biella. Tra gli stranieri da menzionare c’è il polacco Jan Jackowiak, recentemente in evidenza con la Bahrain Victorious Development.
Assenze e giovani promossi
Il albo d’oro delle edizioni recenti segna anche i nomi di chi ha già lasciato il circuito Under 23 per approdare tra i professionisti: Francesco Parravano e Tommaso Dati non saranno presenti alla 44^ edizione proprio perché il loro successo ha favorito il passaggio di categoria. Questa dinamica sottolinea la funzione della manifestazione come trampolino di lancio per i giovani corridori che puntano a palcoscenici maggiori.
Percorsi, programma e numeri chiave
La Due Giorni propone due giornate con caratteristiche differenti: la prova di salita pensata per i passisti-scalatori e la frazione finale più congeniale agli sprinter, entrambi inseriti in un contesto tecnico che esalta tattica e lavoro di squadra. Numeri significativi raccontano la portata dell’evento: saranno al via 176 ciclisti divisi in 30 club, con la possibilità per ogni squadra di schierare fino a sei atleti, una variazione pensata per favorire il gioco di squadra e la sicurezza in corsa.
Dettagli tecnici e premi
Il montepremi previsto ammonta a 6.050,00 euro per ogni gara, mentre i trofei consegnati agli vincitori sono pezzi dell’artigianato artistico locale sostenuto da sponsor. A dirigere le corse saranno i direttori di gara Fabio De Carolis, Raffaele Babini e Andrea Micheli, con il presidente di giuria UCI Reade Trevor a garantire l’aderenza agli standard internazionali.
Programma pratico delle due giornate
La logistica prevede l’apertura formale delle operazioni nel pomeriggio di venerdì presso il quartier generale messo a disposizione dalla Garofoli spa in via Recanatese, con le verifiche licenze e la riunione tecnica. Sabato la scena è riservata al G.P. Santa Rita – Trofeo Foridra, gara selettiva di 170,300 km con partenza ufficiale alle 13:00 dal bivio Querciabella e arrivo previsto tra le 16:52 e le 17:15 in via IV Novembre, zona Sant’Agostino; la salita di contrada Valle Oscura rappresenta il punto tecnico più impegnativo e spettacolare.
Domenica per i velocisti
La seconda prova, il Trofeo Città di Castelfidardo – Trofeo Cisel, si svolgerà domenica con partenza ufficiale alle 13:00 da via Recanatese e un tracciato di 182,400 km che attraversa i territori di Castelfidardo, Loreto e Recanati per concludersi nella zona Cerretano tra le 17:00 e le 17:23. In palio anche la combinata Semar, la maglia arancione attribuita al corridore che totalizzerà il miglior punteggio nelle due giornate.
Ruolo istituzionale e ospitalità
La manifestazione non è solo sport: rappresenta un momento di identità per la città. Il saluto del sindaco Ascani ha rimarcato come le strade cittadine diventino «palcoscenico naturale» per valori di tenacia e sacrificio che legano lo sport all’artigianato e alla cultura locale. Fondamentale il contributo dei volontari, delle forze dell’ordine e degli sponsor che assicurano ospitalità e sicurezza.
Tra le squadre partecipanti spiccano formazioni italiane quali Gallina Lucchini, VPM Moretti, Bardiani Csf-Faizanè e molte altre, affiancate da team esteri come il Bahrain Victorius Development, Velo Club Mendrisio, Zappi Racing Team e Factor Racing, a conferma del livello internazionale dell’evento.
