Il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 ha vissuto una giornata drammatica per la Netcompany INEOScon due dei suoi atleti principali costretti al ritiro a causa di incidenti gravi. La sesta tappa ha visto protagonista Oscar Onley, che ha rischiato seriamente la vita in una caduta spettacolare.
La competizione, che si è conclusa a Crest-Volandha messo a dura prova i corridori, ma nessuno avrebbe immaginato un incidente così pericoloso. La Netcompany INEOS dovrà ora riorganizzarsi in vista del Tour de Francecon due dei suoi elementi chiave fuori dai giochi.
La caduta di Oscar Onley: un albero salva la vita
Oscar Onley, il 23enne di Kelsoè finito in un burrone di cinquanta metri durante una discesa a 10 chilometri dal traguardo. La sua bicicletta è stata trovata sull’asfalto, mentre lui era sparito dalla vista. Fortunatamente, Onley è caduto tra le chiome di un albero, evitando una caduta mortale.
“Oscar è fortunatamente caduto tra le chiome di un albero. Per questo non è finito in un burrone profondo decine di metri. I nostri uomini dell’ammiraglia, insieme al personale dell’organizzazione, sono riusciti a issarlo con grande cautela fuori da quell’albero. È stato fortunatissimo. Sarebbe potuta finire molto peggio”, ha raccontato il team manager Dave Brailsford.
Anche altri corridori, come Frans Maassen della Visma | Lease a Bikehanno espresso preoccupazione. “Abbiamo visto solo la sua bici e, pochi metri più avanti, un burrone bello profondo. Eravamo preoccupatissimi. Deve essere finito praticamente nell’ultimo albero possibile”, ha dichiarato Maassen.
Le conseguenze dell’incidente
Onley è riuscito a completare la tappa, chiudendo al 127° posto con un ritardo di 29’17”ma le sue condizioni fisiche erano critiche. Questa mattina, la squadra ha annunciato il suo ritiro a causa di una spalla lussata e ferite alla gamba. Non è ancora chiaro se potrà partecipare al Tour de France.
Lo scorso anno, Onley aveva chiuso quarto nella generale finale a Parigidimostrando tutto il suo talento. La sua assenza sarà un duro colpo per la Netcompany INEOSche aveva grandi aspettative per questa stagione.
Joshua Tarling: un altro colpo per la Netcompany INEOS
La giornata nera per la Netcompany INEOS non si è fermata con Onley. Anche Joshua Tarlingun altro elemento chiave del team, è finito a terra salendo verso la Côte de Chateland. Tarling ha subito una frattura della clavicolacostringendolo al ritiro.
Tarling si trovava nel gruppo dei 60 corridori che avevano attaccato nella tappa precedente, ma l’incidente ha messo fine alle sue ambizioni. La Netcompany INEOS dovrà ora fare i conti con l’assenza di due dei suoi migliori atleti in vista del Tour de France.
La stagione 2026 ha già visto diverse cadute impressionanti, tra cui quella di Debora Silvestri alla Milano-Sanremo e quella di Tom Pidcock alla Volta a Catalunya. Questi incidenti sollevano preoccupazioni sulla sicurezza delle competizioni ciclistiche.



