Il Baloise Belgium Tour 2026 ha preso il via con una tappa intensa e ricca di emozioni. La prima frazione, disputata su un percorso di 188,3 chilometri con partenza e arrivo a Scherpenheuvel-Zichemha visto il trionfo di Biniam Girmay della NSNche ha battuto in volata Tim Merlier in una conclusione caotica e serratissima.
Il tracciato, caratterizzato da quattro strappi brevi ma duri, ha messo a dura prova i corridori. I 146 atleti al via hanno affrontato quattro giri di un circuito che passava per AarschotDiest e Tielt-Wingecon il traguardo in leggera pendenza. La gara è stata fin da subito nervosa e frammentata, con numerose fughe e tentativi di attacco.
Le fughe e i tentativi di attacco
Dopo una ventina di chilometri, la prima fuga si è formata con Roy Hoogendoorn (Metec-Solarwatt p/b Mantel), Olivier Godfroid (Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions), Stijn Appel (BEAT CC p/b Saxo) e Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility). I quattro fuggitivi hanno guadagnato un vantaggio di oltre 2’30” dopo circa 60 km.
A circa 70 chilometri dal traguardo, il ritmo è crollato bruscamente nel gruppo di testa. Il cipriota Bodgan Zabelinskiy (Aarco) ha colto il momento giusto per tentare una sortita, seguito da Wies NuyensBart KortleveJarno Bellens e Robbe Mellaerts. Questo nuovo gruppetto di sei corridori è riuscito a crearsi un margine di circa un minuto, ma il gruppo principale non ha dormito e ha iniziato a inseguire con decisione.
La volata finale e il trionfo di Girmay
La vera sorpresa è arrivata intorno ai -20 chilometri dall’arrivo, quando Rune Herregodts (UAE Emirates-XRG) ha sferrato un violento attacco, riuscendo a prendere un margine iniziale di 20 secondi. Herregodts ha mantenuto il suo vantaggio fino a 6 chilometri dal traguardo, quando è stato ripreso a circa 300-400 metri dalla linea del traguardo.
La conclusione è stata caotica e serratissima, con Biniam Girmay e Tim Merlier testa a testa negli ultimi metri. Girmay, nonostante una stagione senza veri acuti, è stato freddo e capace di sfruttare il lavoro della sua squadra al momento giusto. Il suo timing di volata è stato perfetto, mentre Merlier ha iniziato forse un attimo troppo tardi la sua progressione finale.
Max Kanter ha completato il podio al terzo posto, seguito da Steffen De Schuyteneer e Søren Wærenskjold. Olav Kooij e Jasper Philipsendue dei grandi favoriti per la vittoria, non sono riusciti a classificarsi nei 10.
La classifica generale e la seconda tappa
Biniam Girmay indossa la maglia viola di leader della classifica, mentre Bart Kortleve è secondo a 2″ grazie agli 8″ conquistati con i bonus negli sprint del Golden Kilometre. Robbe Mellaerts completa il podio virtuale a 3″seguito da Tim Merlier a 6″.
Domani la seconda tappa, da Merelbeke-Melle a Knokke-Heist197,6 kmsarà ancora riservata alle ruote veloci. La gara promette di essere altrettanto emozionante, con i corridori pronti a dare il massimo per conquistare la maglia di leader.



