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18 Giugno 2026

Biniam Girmay vince la prima tappa del Baloise Belgium Tour 2026

Biniam Girmay ha conquistato la prima tappa del Baloise Belgium Tour 2026 in una volata mozzafiato contro Tim Merlier. La gara, caratterizzata da strappi violenti e tattiche confuse, ha visto il corridore eritreo imporsi con determinazione.

Biniam Girmay vince la prima tappa del Baloise Belgium Tour 2026

Il Baloise Belgium Tour 2026 ha preso il via con una tappa intensa e ricca di emozioni. La prima frazione, disputata su un percorso di 188,3 chilometri con partenza e arrivo a Scherpenheuvel-Zichemha visto il trionfo di Biniam Girmay della NSNche ha battuto in volata Tim Merlier in una conclusione caotica e serratissima.

Il tracciato, caratterizzato da quattro strappi brevi ma duri, ha messo a dura prova i corridori. I 146 atleti al via hanno affrontato quattro giri di un circuito che passava per AarschotDiest e Tielt-Wingecon il traguardo in leggera pendenza. La gara è stata fin da subito nervosa e frammentata, con numerose fughe e tentativi di attacco.

Le fughe e i tentativi di attacco

Dopo una ventina di chilometri, la prima fuga si è formata con Roy Hoogendoorn (Metec-Solarwatt p/b Mantel), Olivier Godfroid (Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions), Stijn Appel (BEAT CC p/b Saxo) e Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility). I quattro fuggitivi hanno guadagnato un vantaggio di oltre 2’30” dopo circa 60 km.

A circa 70 chilometri dal traguardo, il ritmo è crollato bruscamente nel gruppo di testa. Il cipriota Bodgan Zabelinskiy (Aarco) ha colto il momento giusto per tentare una sortita, seguito da Wies NuyensBart KortleveJarno Bellens e Robbe Mellaerts. Questo nuovo gruppetto di sei corridori è riuscito a crearsi un margine di circa un minuto, ma il gruppo principale non ha dormito e ha iniziato a inseguire con decisione.

La volata finale e il trionfo di Girmay

La vera sorpresa è arrivata intorno ai -20 chilometri dall’arrivo, quando Rune Herregodts (UAE Emirates-XRG) ha sferrato un violento attacco, riuscendo a prendere un margine iniziale di 20 secondi. Herregodts ha mantenuto il suo vantaggio fino a 6 chilometri dal traguardo, quando è stato ripreso a circa 300-400 metri dalla linea del traguardo.

La conclusione è stata caotica e serratissima, con Biniam Girmay e Tim Merlier testa a testa negli ultimi metri. Girmay, nonostante una stagione senza veri acuti, è stato freddo e capace di sfruttare il lavoro della sua squadra al momento giusto. Il suo timing di volata è stato perfetto, mentre Merlier ha iniziato forse un attimo troppo tardi la sua progressione finale.

Max Kanter ha completato il podio al terzo posto, seguito da Steffen De Schuyteneer e Søren Wærenskjold. Olav Kooij e Jasper Philipsendue dei grandi favoriti per la vittoria, non sono riusciti a classificarsi nei 10.

La classifica generale e la seconda tappa

Biniam Girmay indossa la maglia viola di leader della classifica, mentre Bart Kortleve è secondo a 2″ grazie agli 8″ conquistati con i bonus negli sprint del Golden Kilometre. Robbe Mellaerts completa il podio virtuale a 3″seguito da Tim Merlier a 6″.

Domani la seconda tappa, da Merelbeke-Melle a Knokke-Heist197,6 kmsarà ancora riservata alle ruote veloci. La gara promette di essere altrettanto emozionante, con i corridori pronti a dare il massimo per conquistare la maglia di leader.

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Aggiornato 00:52 CEST
Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.