Il 27 giugno 2026, il ciclismo italiano ha vissuto una giornata memorabile con la 126ª edizione dei Campionati Italiani di Ciclismo su Strada gara in linea maschile Elite. La competizione, che ha visto partire 139 atleti, si è svolta su un percorso di 225 km da Asti a Cuneo, con un dislivello di 2500 metri.
La vittoria è andata a Jonathan Milan che ha completato il percorso in 4 ore, 52 minuti e 40 secondi, alla media di 47,665 km/h. Al secondo posto si è classificato Tommaso dati seguito da Alessandro Romele al terzo posto. La gara è stata valida per il Campionato Nazionale e ha visto la partecipazione di atleti di alto livello provenienti da squadre WorldTour e Professional.
Il percorso e le squadre partecipanti
Il percorso di 225 km da Asti a Cuneo ha presentato un dislivello di 2500 metri, mettendo alla prova la resistenza e la capacità di scalata dei ciclisti. Tra le squadre partecipanti, la Bardiani CSF 7 Saber ha schierato il maggior numero di corridori, ben 15, seguita da altre squadre di prestigio come la Lidl-Trek la Soudal Quick-Step e la XDS Astana Team.
Tra i partecipanti, spiccano nomi come Davide Formolo del Movistar Team, Matteo Trentin della Tudor Pro Cycling Team e Alberto Dainese della Soudal Quick-Step. La competizione ha visto anche la partecipazione di giovani talenti come Tommaso Dati del Team Ukyo, che ha dimostrato un grande potenziale per il futuro.
La gara e i momenti salienti
La gara è stata caratterizzata da un’andatura altissima fin dai primi chilometri, con diverse squadre che hanno cercato di controllare il gruppo. La Lidl-Trek squadra di Jonathan Milan, ha lavorato duramente per posizionare il suo capitano in vista della volata finale. Tuttavia, Milan è stato costretto a fare il lavoro del gregario in diverse fasi della corsa, dimostrando grande determinazione e resistenza.
Negli ultimi chilometri, la competizione si è fatta più intensa, con diversi attacchi e tentativi di fuga. Filippo Baroncini ha provato un attacco a 1000 metri dal traguardo, ma Milan ha chiuso subito la manovra. La volata finale è stata vinta da Milan con un vantaggio significativo, dimostrando la sua superiorità in questa fase della gara.
I protagonisti della volata
La volata finale ha visto la partecipazione di diversi sprinter di alto livello. Alessandro Romele dell’Astana Team ha cercato di sorprendere con uno sprint lungo, ma Milan lo ha superato con facilità. Al secondo posto si è classificato Tommaso Dati che ha confermato il suo ottimo stato di forma. Alberto Dainese della Soudal Quick-Step ha avuto un piccolo problema meccanico che lo ha penalizzato nella volata.
Tra gli altri protagonisti della gara, spiccano Luca Colnaghi e Marco Manenti della Bardiani CSF 7 Saber, che si sono classificati rispettivamente al quarto e quinto posto. Matteo Trentin della Tudor Pro Cycling Team ha dimostrato grande esperienza nella lettura della corsa, mentre Gabriele Bessega della Polti Visit Malta ha confermato il suo talento.
Le dichiarazioni dei vincitori
Dopo la vittoria, Jonathan Milan ha dichiarato: “È una grande soddisfazione vincere il titolo di Campione Italiano. La gara è stata molto dura, ma ho creduto fino alla fine e sono riuscito a portare a casa il risultato.” Tommaso Dati, al secondo posto, ha commentato: “Sono contento del mio risultato. È stata una gara molto competitiva e ho dato il massimo. Questo secondo posto è un grande passo avanti per la mia carriera.”
Alessandro Romele, terzo classificato, ha aggiunto: “Sono felice di questo podio. La volata è stata molto intensa, ma ho cercato di giocarmi le mie carte fino alla fine. È un risultato che mi dà grande motivazione per il futuro.”
La 126ª edizione dei Campionati Italiani di Ciclismo su Strada ha confermato il grande livello del ciclismo italiano, con atleti di alto livello che si sono sfidati in un percorso impegnativo. La vittoria di Jonathan Milan è un segno del suo talento e della sua determinazione, mentre i giovani talenti come Tommaso Dati promettono un futuro brillante per il ciclismo azzurro.



