Luca Guercilena, dopo sedici anni alla guida della Lidl-Trek ha annunciato il suo addio ufficiale a luglio. Il manager italiano, unico nel World Tour per tutto questo periodo, ha visto la squadra trasformarsi da progetto pionieristico a una delle strutture più solide del ciclismo mondiale. Tra i successi, i cicli di Fabian Cancellara vittorie nelle monumento, maglie nei grandi giri e il rilancio del team femminile.
Alla vigilia del campionato italiano, conclusosi con la vittoria di Jonathan Milan a Cuneo Guercilena ha rilasciato un’intervista in cui ha riflettuto sul suo percorso e sulle sue ambizioni future. La sua esperienza include anche una battaglia personale contro un linfoma, affrontata senza mai fermarsi.
La trasformazione delle squadre di ciclismo
Guercilena ha descritto una trasformazione profonda nelle squadre di ciclismo negli ultimi sedici anni. Dalle strutture a conduzione familiare, dove il direttore sportivo copriva tutto, si è passati a organizzazioni complesse con operations manager nutrizionisti, psicologi e responsabili marketing. Il futuro va chiaramente nella direzione di strutture sempre più simili a corporate e sempre meno a famiglie ha affermato.
Il rilancio del ciclismo femminile
Un capitolo importante è stato il rilancio del team femminile nel 2019, con contratti base parificati al maschile. Guercilena ha raccontato della spinta arrivata dall’America e della resistenza incontrata in Europa. Senza quella prima mossa fatta da Trek nel 2019, il ciclismo femminile sarebbe probabilmente rimasto con quella sorta di cultura amatoriale. Oggi il bilancio è nettamente positivo, anche se c’è ancora molto da costruire sul fronte della visibilità e del ritorno economico.
La malattia e la determinazione
Guercilena ha parlato anche di come la malattia affrontata in questi anni abbia cambiato la sua gestione degli atleti. Posso dire di essere diventato ancora più determinato nel spingere perché ognuno dia il massimo ha raccontato. Non si sa cosa succede domani.
Il futuro e il sogno di Guercilena
Sul futuro, Guercilena non si sbilancia, ma ha un’idea chiara: trovare il modo di mettere attorno a un tavolo UCI, organizzatori e squadre, e vendere il ciclismo per quello che vale davvero. Quello sarebbe il mio sogno ha detto. I problemi discussi alla sua prima riunione con Patrick Lefevere alla Quick-Step, ricorda, sono purtroppo ancora gli stessi.
Secondo indiscrezioni, Guercilena starebbe lavorando a un progetto ambizioso: la nascita, di una nuova squadra tutta italiana. Il piano prevede una licenza Professional con l’obiettivo di ottenere una licenza WorldTour nel giro di poco tempo. Tra i possibili protagonisti del nuovo team ci sono Giulio PellizzariJonathan Milan e Filippo Ganna.



