La Vuelta a España 2026 ha visto un brusco cambiamento di scenario con l’infortunio di Tadej Pogačar il campione sloveno della UAE Team Emirates-XRG. Durante l’ottava tappa, una caduta violenta ha costretto il corridore al ritiro, stravolgendo i piani di una stagione che prometteva grandi successi.
L’incidente ha avuto conseguenze serie: Pogačar ha riportato una frattura scomposta della clavicola sinistra una frattura stabile della settima vertebra cervicale (C7) e una commozione cerebrale oltre a diverse abrasioni. Il direttore medico della squadra, Adrian Rotunno ha fornito un resoconto dettagliato delle condizioni del corridore.
Le condizioni di Tadej Pogačar dopo la caduta
Secondo quanto comunicato dal team medico, Pogačar è stabile e sotto osservazione. La frattura della clavicola richiederà un intervento chirurgico, ma questo sarà rimandato per precauzione a causa della commozione cerebrale. “Purtroppo Tadej ha subito una brutta caduta durante la tappa di oggi e non è stato in grado di proseguire la gara“, ha spiegato Rotunno.
Il campione sloveno rimane sotto le cure del team medico, che fornirà ulteriori aggiornamenti dopo l’intervento. “Tadej rimane sotto le cure del nostro team medico e forniremo ulteriori aggiornamenti dopo l’intervento. Tutti in UAE Team Emirates-XRG augurano a Tadej una pronta e forte guarigione“, ha concluso il comunicato ufficiale.
L’impatto sulla classifica generale
La caduta di Pogačar ha avuto un impatto immediato sulla classifica generale della Vuelta. Prima dell’incidente, lo sloveno guidava la classifica con un vantaggio di 3’50” su Enric Mas della Movistar. Il ritiro di Pogačar ha consegnato la maglia rossa a Mas, che ha scelto di non indossarla durante la premiazione per rispetto verso il corridore infortunato.
La Vuelta a España era una delle gare più importanti della stagione per Pogačar, che puntava a completare un percorso storico: conquistare almeno una volta in carriera tutti e tre i grandi Giri. La caduta ha interrotto bruscamente questo progetto, privando il corridore anche degli ultimi grandi appuntamenti dell’anno, come il Mondiale e il Giro di Lombardia.
Il messaggio di Pogačar sui social
Nonostante le gravi condizioni, Pogačar ha voluto rassicurare i suoi fan attraverso un messaggio sui social. Da letto d’ospedale, ha pubblicato una storia su Instagram con una smorfia e un selfie, accompagnato dalla canzone Stayin’ Alive dei Bee Gees. Un modo per esorcizzare l’incidente e mostrare il suo spirito combattivo.
Nell’immagine, Pogačar appare provato ma con il suo abituale sorriso scanzonato. Un grosso cerotto sul sopracciglio, il collare cervicale, la spalla e una mano completamente fasciate raccontano il prezzo pagato per la caduta. La scelta della colonna sonora non è casuale: un modo per dire che, nonostante tutto, è ancora in piedi.
La caduta è avvenuta a circa 32 chilometri dal traguardo dell’ottava tappa. Pogačar, che fino a quel momento aveva dominato la corsa, è finito violentemente a terra dopo un probabile impatto con un sasso. Il trasferimento d’urgenza in ospedale a Barcellona ha poi chiarito la gravità delle conseguenze.
Ora, per Pogačar, la priorità è una sola: recuperare completamente dalle conseguenze della caduta. Solo dopo l’intervento e i successivi controlli sarà possibile delineare il percorso di ritorno alle competizioni.



