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11 Settembre 2026

Evenepoel domina la classica canadese: vittoria al GP de Québec

Remco Evenepoel ha vinto il Grand Prix Cycliste de Québec 2026, superando Giulio Ciccone in una volata mozzafiato. Scopri come si è svolta la gara e cosa significa per i Mondiali.

Evenepoel domina la classica canadese: vittoria al GP de Québec

Remco Evenepoel è tornato alla vittoria con un trionfo al Grand Prix Cycliste de Québec 2026 dimostrando ancora una volta la sua straordinaria forma fisica. Il belga, reduce da un periodo di pausa di quaranta giorni, ha dominato la gara con una prestazione impeccabile, conquistando la sua terza classica World Tour dell’anno.

La corsa, caratterizzata da un percorso selettivo e una startlist ricca di corridori aggressivi, ha visto Evenepoel in grande spolvero. Il campione del mondo a cronometro ha saputo approfittare delle sue qualità, lanciando lo sprint da davanti ai 150 metri e lasciando tutti gli avversari alle spalle.

La fuga e i protagonisti della giornata

La fuga di giornata si è formata nel corso del secondo giro, con Nikias Arndt (Bahrain-Victorious), Jonas Rutsch (EF Education-EasyPost), Frank van den Broek (Team Picnic PostNL), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), Aivaras Mikutis (Tudor Pro Cycling) e Samuel Boardman (Modern Adventure) che hanno preso il largo. Il loro vantaggio ha superato i tre minuti, ma il gruppo principale ha rapidamente iniziato a controllare la situazione.

A otto giri dalla fine, un primo tentativo di contrattacco ha visto coinvolti diversi corridori di spicco, tra cui Tim Wellens (UAE Team Emirates-XRG), Maxim Van Gils (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Noa Isidore (Decathlon CMA CGM). Tuttavia, è stato solo due giri più tardi che la gara ha preso una svolta decisiva.

L’azione decisiva di Alberto Bettiol

Alberto Bettiol (XDS Astana Team) ha portato via il gruppo di testa insieme a un nutrito gruppo di corridori, tra cui Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Anthon Charmig (Uno-X Mobility). Bettiol ha spinto in salita, aumentando il distacco e costringendo il gruppo a una reazione immediata.

Con oltre 40 chilometri all’arrivo, Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) ha preso il comando, facendo selezione tra gli inseguitori. Alle sue spalle, Michael Matthews (Team Jayco AlUla), Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) e altri hanno cercato di chiudere il divario. Tuttavia, la discesa di Seixas è stata così potente che il gruppo principale si è ricompattato, lasciando Bettiol con un vantaggio di circa 20 secondi.

La volata finale e il trionfo di Evenepoel

Sulla terzultima Côte de la Montagne Evenepoel ha aumentato il ritmo, staccando Bettiol e Pinarello. Con una quindicina di secondi di vantaggio, il belga ha continuato a spingere, ricevendo cambi da Charmig e Ciccone. Nonostante gli sforzi degli inseguitori, il distacco non è calato minimamente.

A 8.5 chilometri dall’arrivo, il distacco era tornato a 20 secondi, con Quinn Simmons che ha tentato un attacco solitario. Tuttavia, Evenepoel ha mantenuto il controllo, lanciando lo sprint da davanti ai 150 metri e lasciando Ciccone alle sue spalle. Charmig ha chiuso terzo, mentre Pidcock ha conquistato la sesta posizione.

La vittoria di Evenepoel al GP de Québec 2026 è un segnale importante in vista dei Mondiali, dove il belga si presenterà come uno dei principali favoriti. La sua prestazione ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di dominare le gare più selettive, lasciando i rivali a inseguire.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.