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12 Settembre 2026

Granfondo Diablo e cicloscalata in onore di Pantani e Chiappucci

Val Formazza si prepara a celebrare il ciclismo con due eventi speciali: la Granfondo Diablo e la cicloscalata in memoria di Marco Pantani, con la partecipazione di Claudio Chiappucci e Stefano Garzelli.

Granfondo Diablo e cicloscalata in onore di Pantani e Chiappucci

La Val Formazza si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del ciclismo, tra ricordi storici e competizioni agonistiche. Gli appassionati delle due ruote potranno godere di due eventi unici, che vedono la partecipazione di due leggende del pedale: Claudio Chiappucci e Stefano Garzelli.

L’evento è organizzato dall’Ossola Cycling Team e si svolge in un contesto paesaggistico mozzafiato, tra le montagne alpine e la suggestiva Cascata del Toce. Un’occasione imperdibile per celebrare il ciclismo e onorare la memoria di Marco Pantani, il Pirata che ha lasciato un segno indelebile in questo sport.

La cicloscalata in onore di Marco Pantani

Sabato 12 settembre, i partecipanti potranno cimentarsi nella cicloscalata da Valdo a Riale, un percorso di 14,5 km interamente in salita. Questo tracciato è dedicato all’ultimo scatto di Marco Pantani durante il Giro d’Italia del 2003, un momento iconico che ha segnato la storia del ciclismo. Il testimonial di questa gara è Stefano Garzelli, vincitore del Giro d’Italia nel 2000.

La cicloscalata rappresenta un omaggio tangibile a uno dei momenti più memorabili della carriera di Pantani, un modo per mantenere viva la sua eredità e ispirare le nuove generazioni di ciclisti. Il percorso, con le sue asperità e i suoi panorami spettacolari, è una vera sfida per gli appassionati di ciclismo su strada.

La Granfondo Diablo con Claudio Chiappucci

Domenica 13 settembre, la Val Formazza ospiterà la quarta edizione della Granfondo Diablo, un evento che vede la partecipazione di Claudio Chiappucci, noto come El Diablo per la sua grinta e determinazione in gara. La partenza è prevista alle 8:30 da Valdo, con un percorso che si snoda per 112 chilometri e 2.100 metri di dislivello, arrivando fino a Riale.

Il tracciato della Granfondo Diablo attraversa alcuni dei punti più suggestivi della valle, tra cui la Cascata del Toce, offrendo ai partecipanti un’esperienza unica tra sport e natura. La presenza di Chiappucci e Garzelli aggiunge un valore speciale all’evento, rendendolo un’occasione imperdibile per gli appassionati di ciclismo.

Un talk dedicato al cicloturismo

Tra le varie attività in programma, domenica pomeriggio si terrà un talk dal titolo Piemonte in sella sostenuto dalla Regione Piemonte. L’incontro, moderato da Stefano Scacchi di Bike Channel, vedrà la partecipazione di Chiappucci, Garzelli e Massimo Fiumanò, l’organizzatore dell’evento. Il dibattito si concentrerà sul presente e il futuro del cicloturismo, esplorando temi come la mobilità sostenibile, le imprese d’epoca e la valorizzazione delle Alpi piemontesi.

Questo momento di approfondimento rappresenta un’opportunità per riflettere sull’importanza del ciclismo non solo come sport, ma anche come strumento di promozione turistica e di sviluppo sostenibile. Un’occasione per scoprire come il Piemonte possa diventare una meta di riferimento per i cicloturisti di tutto il mondo.

Il sogno di riportare il Giro in Val Formazza

Massimo Fiumanò, l’organizzatore dell’evento, ha espresso un sogno ambizioso: riportare il Giro d’Italia alla Cascata del Toce nel 2028, in occasione del 25° anniversario dell’ultimo scatto di Marco Pantani. Un progetto che, se realizzato, sarebbe un tributo straordinario alla memoria del campione romagnolo e un riconoscimento al valore storico di questo territorio.

Nonostante le difficoltà, Fiumanò e il suo team stanno lavorando con determinazione per trasformare questo sogno in realtà. Un’iniziativa che testimonia l’amore e la passione per il ciclismo, unendo sport, memoria e promozione del territorio.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.