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24 Settembre 2026

Azuri vincono la staffetta mista a Montréal, davanti a Francia

L’azzurro di Ganna conquista il primo oro nella staffetta mista a Montréal, dominando Francia e Svizzera.

Azuri vincono la staffetta mista a Montréal, davanti a Francia

Nel cuore di Montréal, la nazionale italiana ha scritto una pagina memorabile nella storia del ciclismo su pista. La prova di staffetta mista a cronometro introdotta a livello mondiale nel 2019, ha visto i sei corridori azzurri percorrere 40 chilometri in due segmenti di 20, alternando tre uomini e tre donne. Guidati da Filippo Ganna gli italiani hanno tagliato il traguardo con un margine di otto secondi sulla Francia e venti sulla Svizzera, stabilendo un nuovo standard per una disciplina ancora giovane.

Trionfo storico nella staffetta mista a Montréal

La prima metà della gara è stata dominata da Ganna, Marco Cattaneo e Stefano Sobrero i quali hanno realizzato il tempo più veloce della serata, lasciando i concorrenti in difficoltà. Il ritorno è stato affidato a Alessandro Longo BorghiniLorenzo Guazzini e Mattia Trinca Colonel i quali hanno mantenuto la pressione sul duo francese e svizzero, assicurando alla squadra italiana la vittoria di misura. Il risultato finale ha fissato l’azurro in prima posizione, a 8 secondi dal secondo posto e 40 dall’Australia, dimostrando la solidità di una formazione costruita su specialisti del cronometro.

La strategia di Marco Villa e il ruolo dei cronometristi

Il commissario tecnico Marco Villa ha optato per una tattica audace: impiegare i migliori cronometristi, molti dei quali non avrebbero gareggiato nella giornata di prova in linea. Questa decisione ha messo in evidenza la profondità del vivaio italiano, dove giovani come Longo Borghini hanno mostrato una competitività inusuale contro i tempi più rapidi. Al contrario, le altre nazioni hanno preservato i loro grandi nomi – il belga Remco Evenepoel e il belga Paul Seixas sono rimasti in panchina – lasciando spazio a un’intera squadra italiana pronta a capitalizzare su un mix di esperienza e giovane energia.

Il futuro nelle prove di linea del weekend

Dopo il trionfo nella staffetta, l’attenzione si sposta sulle prove di corsa in linea in programma per lo stesso weekend. Alessandro Longo Borghini è indicata tra le favorite della gara femminile, grazie alle prestazioni dimostrate nella staffetta. Gli uomini, sebbene non siano i protagonisti principali dei pronostici, schiereranno una formazione completa: i giovani talenti Mattia Pelizzari e Luca Piganzoli il prodigio Finn supportati da veterani solidi come Andrea BettiolFrancesco Ciccone e Giovanni Trentin. Questa squadra, la più forte mai inviata da molti anni, punta a trasformare l’energia della vittoria a Montréal in successi delle prove individuali.

In chiusura, Ganna ha sottolineato l’importanza del cameratismo: “Essere amici, divertirsi al di fuori delle competizioni è il nostro principale segreto per provare a vincere assieme”. Nonostante un second posto nella gara individuale contro Evenepoel, il titolo di squadra compensa la delusione, consolidando l’Italia come una potenza emergente nella nuova disciplina della staffetta mista a cronometro. La squadra azzurra guarda ora al futuro con la consapevolezza di aver scritto la prima pagina di una storia che promette di diventare una tradizione.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.