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25 Settembre 2026

Oro per Okrucińska nella cronometro junior a Montreal

Maria Okrucińska stravince la cronometro junior a Montreal, mentre la tecnologia Ridley Dean Fast spiega il successo dei primi due posti.

Oro per Okrucińska nella cronometro junior a Montreal

Nel giorno conclusivo della gara a cronometro per le junior femminili dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada, Maria Okrucińska della Polonia ha imposto un ritmo inarrestabile sul percorso di 10,7 km disegnato a Montreal, in Canada. Il suo tempo di 15:17,51 l’ha portata a moltiplicare il vantaggio sul gruppo, facendo registrare il più ampio scarto nella gara fino a quel momento.

Risultati prova a cronometro juniores femminile

Il podio è stato completato da Yana Decruyenaere (Belgio) al secondo posto, a +12,25 secondi dalla leader, e dalla britannica Aalia Clay che ha chiuso a +24,51 secondi. Dietro di loro, la svizzera Anja Grossmann si è piazzata quarto a soli sette centesimi di secondo dal bronzo, seguita dalla belga Laura Fifé (5°) e dalla tedesca Klara Dworatzek (6°).

Il miglior risultato italiano è stato quello di Matilde Rossignoli che ha conquistato l’ottava posizione con un divario di +41,96 secondi, mentre Maria Acuti ha chiuso al diciassettesimo posto, a +1’07″27 dalla vincitrice. I primi dieci posti sono stati completati da Liliana Edwards (USA, 7°) e dalla spagnola Alejandra Neira (9°), dimostrando la varietà internazionale della competizione.

La tecnologia Ridley Dean Fast dietro il podio

Il successo di Decruyenaere non è stato solo frutto di condizione fisica: la ciclista belga ha corso a bordo di una Ridley Dean Fast modello progettato esclusivamente per le prove a cronometro. L’impalcatura è stata sviluppata nella galleria del vento di Bike Valley, dove simulazioni CFD e test in galleria hanno ottimizzato ogni centimetro del telaio per minimizzare la resistenza aerodinamica. La bicicletta presenta un profilo anteriore compatto, un attacco manubrio integrato e la tecnologia F-Surface Plus elementi che consentono al corridore di mantenere una posizione aerodinamica stabile anche in presenza di vento laterale.

Caratteristiche aerodinamiche della Dean Fast

Tra le innovazioni più significative troviamo il supporto del deragliatore anteriore rimovibile, pensato per le configurazioni 1×, e la cover su misura che sostituisce il tradizionale supporto, riducendo l’area frontale. Nei test condotti da Alec Segaert a 52 km/h, la nuova versione della Dean Fast ha mostrato una differenza di 44 watt rispetto al modello precedente, confermando l’efficacia dell’intervento aerodinamico.

Il risultato di Decruyenaere, secondo il suo team Foca – Dynaplus Pro Cycling U19 è una testimonianza concreta di come l’ingegneria possa tradursi in prestazioni sportive. La stessa bicicletta è stata già impiegata in altre gare mondiali, raccogliendo medaglie d’argento a Wollongong (U23) e a livello europeo, dimostrando che l’approccio Ridley non è un caso isolato ma parte di una strategia a lungo termine.

Prospettive per le future gare dei mondiali

Con la cronometro conclusa, gli occhi si spostano sulla gara in linea, dove Okrucińska è già considerata una favorita per una possibile doppietta. Le giovani atlete italiane, pur non avendo ancora scalato il podio, hanno mostrato segni di miglioramento: Rossignoli ha registrato un tempo più veloce nella seconda metà del tracciato, indicazione di una buona gestione della resistenza. Per il team italiano, questa performance rappresenta un punto di partenza promettente per le prossime edizioni.

Nel frattempo, le squadre continuano a testare nuove configurazioni di bici, sperando di replicare l’effetto “breeze-cut” della Dean Fast. L’attenzione si concentra ora su come l’aerodinamica potrà influenzare le prove di resistenza più lunghe, dove ogni watt salvato può tradursi in minuti di vantaggio. Il mix di talento giovanile e innovazione tecnologica rende i Mondiali di Montreal un laboratorio vivente di ciclismo d’avanguardia.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.