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18 Ottobre 2026

Shanghai 2026: la Danimarca vince la Madison, l’Italia fuori dal podio

Danimarca trionfa nella Madison, Italia a sesto posto, e il nuovo quadro mondiale si ribalta a Shanghai.

Shanghai 2026: la Danimarca vince la Madison, l'Italia fuori dal podio

Il Campionato del Mondo di ciclismo su pista si è concluso questa settimana a Shanghai, regalando una gara finale ricca di colpi di scena. La Madison maschile evento di 50 km con sprint intermedi, è stata l’ultima prova in calendario e ha determinato il nuovo assetto della classifica globale.

Le squadre hanno sfidato la resistenza e la tattica per accumulare punti, ma sono stati i danesi Carl-Frederik Bévort e Lasse Leth a imporsi al traguardo, chiudendo con 88 punti grazie a tre giri guadagnati. L’Italia, rappresentata da Simone Consonni e Niccolò Galli, ha concluso al sesto posto con 40 punti, distante 12 dal podio.

Madison maschile: la scalata della Danimarca e la lotta dell’Italia

All’inizio della gara, Consonni ha subito preso 3 punti al primo sprint, seguito da 5 punti di Galli al secondo, portando gli azzurri temporaneamente in testa. Ben presto il Belgio e la Germania hanno recuperato terreno, mentre al quinto sprint Galli è tornato in vantaggio per un breve periodo.

Un attacco decisivo di Yoeri Havik, dei Paesi Bassi, ha permesso a quella formazione di guadagnare il primo giro, ma la Danimarca ha risposto con una serie di ripartenze aggressive. Al nono sprint gli italiani hanno colpito il duo portoghese (Rui Oliveira e Iuri Leitão), innescando una corsa serrata con Francia e Spagna. Nonostante qualche momento di leadership, la squadra di Copenhagen ha mantanto il vantaggio fino all’ultimo giro, consolidando la vittoria.

Nel frattempo, l’Italia ha tentato più volte di riprendere il controllo, ma il ritmo sostenuto dagli avversari ha limitato le opportunità di guadagnare un secondo giro. L’ultimo sprint, assegnato ai Portoghesi, ha permesso loro di aggiudicarsi l’argento, mentre gli azzurri sono rimasti al sesto posto.

Altri risultati di spicco: keirin femminile, velocità maschile e classifica finale

Nel keirin femminile la russa Alina Lysenko, atleta neutrale, ha conquistato l’oro con un decisivo sorpasso al traguardo, davanti alla tedesca Lea Sophie Friedrich e alla britannica Emma Finucane. La finale ha mostrato una differenza di soli 6 millesimi tra primo e secondo posto, evidenziando l’intensità della competizione.

La velocità maschile è stata dominata dal neerlandese Harrie Lavreysen, che ha ottenuto il suo 23° titolo mondiale sconfiggendo l’australiano Leigh Hoffman. Il bronzo è andato al giapponese Kaiya Ota, confermando la sua presenza costante sul podio.

Il medagliere complessivo ha visto la Gran Bretagna al primo posto con 12 medaglie (6 oro, 3 argento, 3 bronzo), seguita dai Paesi Bassi in calo rispetto al precedente anno. La Germania è passata a nove medaglie, mentre la Danimarca è salita a sei, includendo la vittoria nella Madison.

L’Italia ha chiuso al sesto posto del medagliere con un oro (Jonathan Milan nell’inseguimento individuale), due argenti (quartetti) e un bronzo (Filippo Ganna). Nonostante un risultato al di sotto delle aspettative in alcune discipline, gli azzurri hanno assicurato piazzamenti chiave per la qualificazione olimpica a Los Angeles 2028, tra cui i quarti posti di Martina Alzini e Martina Fidanza.

Prospettive per i prossimi mesi

Con la classifica ormai definita, le nazioni si stanno già preparando per le qualificazioni olimpiche. La Madison maschile rimane una disciplina di grande importanza, e l’Italia punta a consolidare la sua formazione con i due protagonisti Consonni e Galli, sperando in una migliore performance a breve termine.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.