Il Velodromo di Shanghai è pronto a ospitare la conclusione dei Mondiali di ciclismo su pista 2026 evento di qualificazione per i giochi olimpici di Los Angeles. La competizione, iniziata la settimana scorsa, ha già regalato sfide serrate e qualche sorpresa, ma l’attenzione ora si concentra sull’ultimo pomeriggio di gare, previsto per domenica 18 ottobre, quando l’orologio italiano segnerà l’alba e le medaglie finali saranno decise.
Il posizionamento dell’Italia nella classifica a medaglie
Al termine della penultima giornata il podio del medagliere vede la Gran Bretagna al comando con sei ori, tre argenti e due bronzi, seguita dai Paesi Bassi (4-1-1) e dalla Cina (2-0-1). L’Italia occupa il quarto posto, portando a casa un oro, due argenti e un bronzo. L’obiettivo di domani è aumentare il bottino, soprattutto nelle discipline in cui gli azzurri hanno ancora una possibilità concreta di salire sul podio.
Programma della giornata finale – 18 ottobre
Le gare partiranno alle 05:00 ora italiana, con le semifinali della velocità maschile. A seguire, alle 07:35, avrà inizio la sessione conclusiva, che comprende il keirin femminile (quarti, semifinali e finali) e le finali della velocità. Tra gli atleti italiani in campo ci saranno:
- Miriam Vece nel keirin femminile;
- Rachele Barbieri nella corsa a punti;
- Matteo Fiorin nell’eliminazione maschile;
- la coppia Simone Consonni – Niccolò Galli nella madison maschile, l’evento che chiuderà la manifestazione alle 10:03.
Il resto della programmazione prevede: velocità uomini semifinale (05:08, 05:35, 06:07), keirin donne ripescaggi (05:53), finali di velocità (07:49, 09:07, 09:49) e le classificate finali del keirin femminile (09:37 – 09:44). Tutti i contenuti saranno trasmessi in chiaro su Rai Sport HD, con streaming su RaiPlay, mentre Eurosport 2, DAZN, Discovery+ e HBO Max offriranno la diretta agli abbonati.
Le fasi decisive della scorsa giornata – 15 ottobre
Il giovedì 15 ottobre ha segnato la conclusione della fase di qualificazione per l’inseguimento a squadre. Il quartetto italiano, composto da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e il giovane Alessio Magagnotti ha chiuso le qualifiche con 3’47″272, a soli 0,118 secondi dalla Gran Bretagna. Nella prima gara di turno il tempo è migliorato a 3’45″332, garantendo l’accesso alla finale mondiale e raccogliendo punti preziosi per la classifica olimpica.
Domani, 18 ottobre, l’Italia affronterà la Danimarca, che ha registrato il miglior tempo sia in qualificazione (3’44″991) sia nel primo turno (3’44″043). Il gruppo danese è considerato il favorito, ma gli azzurri rimangono convinti di poter competere al massimo livello. Il giovane Magagnotti, 19 anni, ha commentato: “Nel pomeriggio sono stato più concentrato, ho ridotto il tempo di quasi due secondi. È il mio primo Mondiale Elite e ho sentito l’adrenalina della pista”.
Nel frattempo, la squadra femminile ha ottenuto un tempo di 4’10″275 nella fase di selezione, a 0,297 secondi dalla Germania (4’09″978) e dietro alla Gran Bretagna (4’08″055). Il prossimo scontro, previsto per le 17:05 locali (11:05 in Italia), vedrà le azzurre sfidare la Germania nella prima gara di turno.
Altri risultati e considerazioni
Nel scratch femminile Martina Fidanza ha chiuso quarto, dietro alla favorita olandese Lorena Wiebes, all’irlandese Lara Gillespie e alla portoghese Maria Martins. Un errore al terzultimo giro le è costato il podio, nonostante un forte recupero negli ultimi 250 metri. Nei team sprint, i due terzetti italiani non sono riusciti a superare le qualifiche: la formazione maschile (Stefano Cusumano, Matteo Bianchi, Mattia Predomo) si è piazzata al decimo posto con 43″444, mentre quello femminile (Matilde Cenci, Miriam Vece, Rachele Barbieri) ha concluso sedicesimo a 49″208.
L’Italia mantiene quindi una presenza solida in più discipline, ma il vero banco di prova sarà la finale maschile di Madison e le gare di keirin, dove Simone Consonni e Niccolò Galli hanno l’opportunità di aggiungere un nuovo medaglia al loro palmarés. Resta da vedere se la squadra riuscirà a imporsi contro avversari di alta classifica e a chiudere la manifestazione con un risultato di cui essere orgogliosi.



