Il Felix Auger-Aliassime ha comunicato una scelta inaspettata: due settimane di recupero obbligato a seguito dell’infortunio al ginocchio avvenuto nella prima settimana di Shanghai. La decisione implica il ritiro dai prossimi ATP 250 di Bruxelles e dal ATP 500 di Basilea due appuntamenti indoor in cui il canadese aveva già collezionato vittorie negli ultimi anni.
Infortunio a Shanghai e la decisione di fermarsi
Durante il terzo turno del Masters 1000 di Shanghai, Auger-Aliassime aveva superato Pablo Carreno Busta con il risultato 6-3, 4-6, 6-1, mostrando un gioco solido sul cemento. Tuttavia, nel match contro Casper Ruud agli ottavi, il canadese ha dovuto ritirarsi al punteggio di 5-2 a causa di un dolore al ginocchio sinistro. Il fisioterapista ha effettuato una fasciatura, ma l’intervento si è rivelato inefficace, costringendo il tennista a interrompere la gara.
Le parole del giocatore
Nel suo consueto post sui social, Auger-Aliassime ha dichiarato: “In seguito a un infortunio al ginocchio rimediato durante la partita disputata a Shanghai all’inizio di questa settimana, io e il mio team abbiamo deciso che mi prenderò due settimane di pausa dalle competizioni”. Ha aggiunto che la scelta comporta “il ritiro dai tornei di Bruxelles e Basilea”, eventi che ha vinto in passato e a cui ha sempre partecipato “con grande piacere”.
Conseguenze sul calendario e sulla Race 2026
Al momento della comunicazione, il canadese occupa la quinta posizione nel ranking ATP, un gradino sotto al suo record personale toccato l’8 giugno scorso quando era al numero quattro. L’abbandono del tournament in Belgio significa perdere gli 250 punti conquistati la scorsa edizione con la vittoria in finale contro Jiri Lehecka. A Basilea, l’assenza priverebbe Auger-Aliassime di ulteriori punti importanti per la Race to Turin dove attualmente è al quindicesimo posto con 2 465 punti, a più di 400 dal limite necessario per accedere alle ATP Finals di Torino.
Obiettivi rimasti per la stagione
Il calendario rimane comunque ricco di opportunità: dopo la pausa, il canadese dovrà affrontare un Masters 1000 a Parigi (indoor), dove l’ultima edizione lo ha visto in finale contro Jannik Sinner. Il risultato del match a Shanghai gli ha tolto la possibilità di raccogliere i 650 punti disponibili a Parigi, un handicap notevole per la sua corsa alle Finals. Inoltre, la rinuncia a Bruxelles e Basilea riduce drasticamente le probabilità di raggiungere la soglia di 4000 punti che tradizionalmente garantisce l’invito a Torino.
Il contesto stagionale e le sfide future
La stagione 2026 di Auger-Aliassime è stata finora brillante ma segnata da piccoli intoppi fisici. Prima di Shanghai, il canadese aveva già mostrato segnali di disagio all’Australian Open ritirandosi al primo turno contro Nuno Borges. Anche a US Open 2026 e all’ATP 500 di Pechino il suo rendimento non aveva raggiunto il picco, subendo la sconfitta per Karen Khachanov. Nonostante questi alti e bassi, il giocatore aveva registrato una serie di risultati notevoli nell’anno precedente: semifinale a New York, vittoria a Bruxelles, finale a Parigi e semifinale alle ATP Finals di Torino.
Il nuovo allenatore Ivan Ljubicic avrà il compito di gestire la fase di recupero, garantire che la fisioterapia risolva il dolore e pianificare al meglio le settimane restanti della stagione. L’obiettivo dichiarato è tornare in campo “il prima possibile”, ma la realtà dei numeri rende difficile parlare di una “corsa” alle Finals. Con un solo torneo ancora da disputare prima di Parigi ogni punto sarà cruciale per salvare la speranza di chiudere l’anno in belvedere.
La pausa di due settimane servirà a valutare se il ginocchio sopporterà il carico di lavoro dei prossimi tornei indoor, mentre la sua posizione nella Race 2026 rimarrà un indicatore critico per le ATP Finals. Resta da vedere se riuscirà a riconquistare i punti persi e a confermare il suo status di “potenziale leader del tennis indoor” negli ultimi anni.



