La Formula 1 non è solo gare e classifiche: è un patrimonio di storie, personaggi e piccoli retroscena che costruiscono il fascino del motorsport. Questo è il filo conduttore dell’appuntamento in programma a Casa Verona, dove due firme autorevoli del giornalismo motoristico italiano si incontreranno per condividere ricordi e osservazioni sul mondo dei Gran Premi.
L’incontro, condotto da Danilo Castellarin, offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare testimonianze dirette e aneddoti provenienti da decenni di copertura sportiva. L’evento si terrà nella Palazzina 20 dell’Arsenale, spazio che l’amministrazione comunale ha voluto trasformare in un centro di attività culturali e sportive: la cornice ideale per un dialogo tra passato e presente della Formula 1.
Due testimoni d’eccezione del giornalismo motoristico
Pino Allievi rappresenta una voce storica del racconto automobilistico: per anni inviato e editorialista de La Gazzetta dello Sport, ha seguito eventi mondiali e Gran Premi con professionalità e passione. La sua esperienza include ruoli come opinionista per la Rai durante i weekend di gara e numerose pubblicazioni dedicate al mondo delle quattro ruote. Allievi ha ricevuto premi significativi, tra cui il Premio Dino Ferrari, il Premio Ussi e il riconoscimento del Coni per il racconto sportivo, segno del suo contributo alla memoria del motorsport.
Lo sguardo di Allievi
Nel suo racconto, Allievi intreccia aspetti tecnici e umani: ricorderà episodi che spiegano come la tecnologia abbia influenzato le strategie di gara e come i rapporti tra piloti, ingegneri e team manager abbiano spesso fatto la differenza. L’uso di terminologia tecnica sarà bilanciato da aneddoti che rendono accessibile anche la parte più specialistica del campionato.
La voce dai box: Ezio Zermiani
Ezio Zermiani porta con sé la lunga esperienza acquisita in Rai sin dal 1965, quando Tito Stagno lo chiamò a far parte della redazione. Zermiani ha coperto eventi motoristici di ogni genere, dal motomondiale ai rally fino alla Formula 1, diventando nel 1982 l’inviato fisso ai Gran Premi dopo la scomparsa di Beppe Viola. È celebre per i collegamenti dai box e per i momenti informali con piloti come Nelson Piquet ed Elio De Angelis, che hanno contribuito a umanizzare il racconto televisivo della corsa.
Dalla radio alla direzione dell’autodromo
La carriera di Zermiani non si limita al giornalismo: nel corso degli anni ha assunto ruoli dirigenziali, tra cui la direzione della redazione sportiva Rai di Milano e, successivamente, la promozione della redazione motori di Rai Sport. Dal 2007 al 2009 ha guidato l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, portando la sua esperienza anche nella gestione degli impianti e nella promozione delle competizioni.
Casa Verona: uno spazio pensato per la comunità
La scelta della Palazzina 20 come sede dell’incontro non è casuale. Inaugurata in occasione degli appuntamenti olimpici e paralimpici che si sono svolti in città, la struttura è stata concepita come un luogo polifunzionale, capace di ospitare dibattiti, presentazioni e momenti culturali durante la stagione estiva. L’intento dell’amministrazione è quello di trasformare lo spazio in un punto di riferimento per la città, con attività rivolte a pubblici diversi.
Un calendario pensato per gli appassionati
Il format di Casa Verona prevede incontri che mescolano approfondimento e intrattenimento: in questo caso, la combina zione tra la competenza dei relatori e la conduzione di Castellarin promette di offrire sia spunti tecnici che racconti personali, utili a chi segue la F1 da sempre e a chi vuole avvicinarsi con curiosità.
Cosa aspettarsi dall’appuntamento
Durante l’incontro del 4 giugno alle 18.30 i partecipanti potranno ascoltare racconti in prima persona, domande del moderatore e probabilmente alcuni scambi vivaci tra i relatori, che da decenni frequentano paddock e box. Sarà un’occasione per mettere a confronto la Formula 1 del passato con quella contemporanea, analizzando evoluzioni tecniche, trasformazioni mediatiche e l’evoluzione del ruolo del giornalista sportivo.
Per gli appassionati, ma anche per chi cerca una narrazione coinvolgente del mondo delle corse, l’incontro rappresenta un’opportunità per conoscere storie meno note e per comprendere come si sia formata la leggenda della Formula 1 attraverso le esperienze di chi l’ha raccontata dall’interno.
