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22 Luglio 2026

Dall’Odissea a Hollywood: il viaggio dei piloti di Formula 1

Un viaggio attraverso le sfide dei piloti di Formula 1, paragonato alle odissee mitologiche, e un'anteprima del film 'F1' con Brad Pitt.

Dall'Odissea a Hollywood: il viaggio dei piloti di Formula 1

La Formula 1 non è solo un campionato di velocità, ma un viaggio epico che richiede sacrifici, determinazione e una trasformazione personale. Questo viaggio, simile a un’odissea, è stato recentemente portato sul grande schermo, attirando l’attenzione di Hollywood e del pubblico mondiale.

Il film ‘F1’ con Brad Pitt ha catturato l’essenza del motorsport, mostrando il dietro le quinte della categoria regina. Ma cosa rende il percorso di un pilota di Formula 1 così simile a un’epopea mitologica?

L’odissea dei piloti di Formula 1

Il viaggio di un pilota di Formula 1 inizia molto prima della griglia di partenza. È un percorso fatto di sacrifici, ostacoli e rinascite, simile al viaggio di Ulisse verso Itaca. Ogni pilota deve lasciare la propria casa, spesso ancora adolescente, per inseguire un sogno che offre poche certezze.

Daniel Ricciardo e Oscar Piastri, ad esempio, hanno lasciato l’Australia per trasferirsi in Europa, dove si concentra il cuore del motorsport. Altri piloti hanno affrontato sacrifici diversi, ma il principio resta lo stesso: nessuno arriva in Formula 1 senza aver rinunciato a qualcosa.

La partenza da Itaca

Per Ulisse, la partenza da Itaca significava andare in guerra. Per un pilota, significa trasformare una passione in una professione, accettando di allontanarsi dalla propria famiglia. Questo momento di separazione è cruciale e rappresenta l’inizio di un viaggio lungo e difficile.

Ulisse impiegò dieci anni per tornare a Itaca. Un pilota può impiegarne altrettanti per arrivare in Formula 1, vincere una gara o conquistare un titolo mondiale. Cambiano il mare, le navi e i mostri, ma il senso del viaggio resta sorprendentemente lo stesso.

Il film ‘F1’ con Brad Pitt

Il film ‘F1’, diretto e coprodotto da Joseph Kosinski, è candidato a quattro premi Oscar, tra cui miglior film, miglior montaggio, miglior sonoro e migliori effetti speciali. Brad Pitt interpreta Sonny Hayes, un ex pilota di Formula 1 che torna in pista per salvare una scuderia in difficoltà.

Le riprese del film sono partite a luglio 2026 dal circuito di Silverstone e hanno seguito le stagioni di Formula 1 nel 2026 e 2026. Alcune scene sono state girate anche a Monza e a Modena, utilizzando sequenze delle gare reali svoltesi sui vari circuiti mondiali durante i weekend dei Gran Premi.

Il film racconta la storia di Sonny Hayes, un talento cristallino degli anni ’90, che dopo un incidente in pista rischia di perdere tutto. Trent’anni dopo, Sonny viene avvicinato dal suo ex compagno di squadra Ruben Cervantes, proprietario di una scuderia in difficoltà. Ruben convince Sonny a tornare in pista come ultima speranza per salvare la squadra e affermarsi come miglior pilota al mondo.

Sonny correrà al fianco di Joshua Pearce, un giovane talento esordiente determinato a dettare le sue regole all’interno del team. Ma mentre i motori ruggiscono, il passato riaffiora e Sonny si rende conto che in Formula 1 il tuo compagno di squadra rappresenta la tua concorrenza più spietata.

Il film è una produzione Monolith Pictures / Jerry Bruckheimer / Plan B Entertainment / Dawn Apollo Films, distribuito da Warner Bros. Pictures.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.