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6 Settembre 2026

WEC 2026: Ferrari e Cadillac dominano le qualifiche al Circuit of The Americas

Al Circuit of The Americas, Antonio Giovinazzi e Jack Aitken hanno scritto un capitolo indimenticabile nella storia del WEC con un duello al fotofinish

WEC 2026: Ferrari e Cadillac dominano le qualifiche al Circuit of The Americas

Il Circuit of The Americas ha ospitato un capitolo indimenticabile nella storia del WEC. Le qualifiche per la 6 Ore di Austin hanno visto un duello al fotofinish tra Ferrari e Cadillac con Antonio Giovinazzi e Jack Aitken che hanno conquistato la pole position con lo stesso identico tempo di 1:52.445.

Le condizioni ambientali hanno reso la sessione di qualifiche particolarmente impegnativa, con temperature dell’aria che hanno superato i 33 °C e l’asfalto che ha raggiunto i 55 °C. Questo ha messo a dura prova la gestione degli pneumatici Michelin, rendendo la preparazione dei giri di lancio e il raggiungimento della corretta finestra di funzionamento particolarmente delicati.

Ferrari e Cadillac in pole position: un duello al fotofinish

La Ferrari 499P #51 di Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position con un tempo di 1:52.445 un risultato che ha sorpreso molti esperti. Tuttavia, il colpo di scena è arrivato quando Jack Aitken sulla Cadillac #38 ha eguagliato esattamente il tempo della Ferrari. Secondo il regolamento, la pole position è andata alla Ferrari perché ha realizzato per prima il tempo.

Questo risultato è particolarmente significativo perché solo 0.050 secondi separano il poleman dal quarto classificato in Hyperpole, ovvero la sorprendente Aston Martin #007. La Ferrari #51 con il punto per la pole, è a soli 17 punti dalla vetta della classifica piloti e domani ha la possibilità di recuperare punti pesanti per la rincorsa mondiale.

Le sorprese delle qualifiche: BMW e Peugeot fuori dall’Hyperpole

Nel primo turno di qualificazione non sono mancate le sorprese. Le due BMW sono state immediatamente escluse dalla lotta per l’Hyperpole, un risultato che non rappresenta una vera sorpresa considerando quanto emerso durante le prove libere. Anche le due Peugeot non sono riuscite a qualificarsi per l’Hyperpole, insieme alla Ferrari #83 di Robert Kubica che ha concluso la sessione in quattordicesima posizione.

La Toyota leader del campionato costruttori, si è piazzata settima e nona, condividendo le file dello schieramento con la sorprendente debuttante Genesis. La Cadillac solitamente molto performante in qualifica, ha mostrato un buon passo ma non è riuscita a superare la Ferrari.

Aston Martin domina l’Hyperpole in LMGT3

Anche la qualifica della LMGT3 ha regalato diversi colpi di scena. La Aston Martin Heart of Racing ha dominato l’Hyperpole, piazzando entrambe le proprie vetture in prima fila. La #23 ha conquistato la pole position davanti alla #27 completando una doppietta che conferma l’ottimo potenziale mostrato dal marchio britannico sul giro singolo.

A firmare il miglior tempo è stato Dudu Barrichello con un 2’05”103 sufficiente per precedere di 0”181 il compagno di squadra. Alle loro spalle si conferma ancora una volta la Porsche con la #91 del team Manthey DK Engineering in terza posizione, staccata di circa due decimi dalla vetta.

Domani,

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.