Salta al contenuto
5 Settembre 2026

GP d’Italia 2026: Ferrari e Mercedes dominano le libere, Antonelli terzo

Ferrari e Mercedes si contendono la scena nelle prime libere del GP d’Italia 2026. George Russell in testa, seguito da Charles Leclerc e Kimi Antonelli. Scopri tutti i dettagli.

GP d’Italia 2026: Ferrari e Mercedes dominano le libere, Antonelli terzo

Il circuito di Monza ha visto accendersi i motori per il GP d’Italia 2026, con la Ferrari che ha subito fatto sentire la sua presenza. Le prime libere hanno regalato emozioni, con la Mercedes che ha risposto prontamente al dominio della Rossa. George Russell ha siglato il miglior tempo in 1’22”559, mentre Charles Leclerc si è fermato a soli dodici centesimi di distacco. Kimi Antonelli, terzo, partirà dal fondo per un cambio di power unit.

Le prime libere: Ferrari e Mercedes in evidenza

Le prove libere del venerdì hanno visto la Ferrari prendere subito il comando, con Charles Leclerc che ha dominato la sessione pomeridiana. Tuttavia, la Mercedes non si è fatta sorprendere, con George Russell che ha chiuso con un tempo di 1:22.559, dimostrando la competitività della sua monoposto. Leclerc, nonostante un testacoda alla variante della Roggia, ha confermato la sua forma, pagando un divario di soli 120 millesimi.

Antonelli terzo, ma con una penalità

Kimi Antonelli ha chiuso terzo, ma il suo risultato è da prendere con le pinze. L’italiano partirà dal fondo dello schieramento per via della sostituzione della power unit, che gli ha impedito di completare una simulazione qualifica completa. La sua sessione è stata concentrata sui long run, in vista della gara di domenica. Alle sue spalle, Lando Norris e Lewis Hamilton hanno completato la top-5.

L’evento Peroni Nastro Azzurro 0.0% Drive to Monza

In vista del GP d’Italia, Milano si è vestita di rosso per accogliere Charles Leclerc e Lewis Hamilton. L’evento Peroni Nastro Azzurro 0.0% Drive to Monza, tenutosi a Palazzo Reale, ha visto una grande partecipazione di tifosi. Leclerc ha promesso una Ferrari battagliera, riabbracciando i suoi sostenitori in un pomeriggio di grande attesa.

Intanto, la Antonelli-mania continua a crescere, anche se la Ferrari rimane la religione di Stato per molti appassionati. A trent’anni dal primo campionato di Schumacher in rosso, la memoria del tedesco che vinse “da italiano” è ancora viva tra i tifosi. La sua eredità è celebrata attraverso livree, firme sul cofano e vecchie monoposto portate in processione, un simbolo di un’epoca in cui la vittoria era una certezza.

Il weekend di Monza promette spettacolo, con la Ferrari che sembra pronta a lottare per la vittoria. Le prove ufficiali del sabato chiariranno meglio le gerarchie, ma una cosa è certa: la Rossa c’è, e la battaglia per la pole è appena iniziata.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.