Dal 2 al 4 ottobre la Formula 1 si ritrova a Sepang, in Malesia, per una ricostruzione insolita del Gran Premio del Bahrain, annullato in primavera a causa del conflitto in Medio Oriente. Il circuito Sepang International riapre le sue porte dopo nove anni di assenza, segnando la ventunesima presenza della Formula 1 sulla pista malese.
Programma televisivo e streaming
Il weekend parte venerdì con le prime prove libere alle 6:30, seguite da una seconda sessione alle 10:00, entrambe trasmesse in diretta su Sky Sport F1 e NOW. Sabato mattina continua con la terza libera sempre alle 6:30, mentre le qualifiche si svolgono alle 10:00 (dirette) e verranno riproposte alle 14:00 su TV8. La domenica si chiude con la gara principale alle 9:00 (orario italiano), con replica alle 16:30 su TV8.
Caratteristiche della pista e sfide tecniche
Il tracciato, lungo 5,543 km, prevede 56 giri. È caratterizzato da due lunghi rettilinei intervallati da una zona centrale di curve veloci e rapidi cambi di direzione. Dal 2017 sono stati effettuati importanti lavori di riasfaltatura fra le curve 6 e 12 e interventi sulla curva 9, oltre a livellamenti per ridurre irregolarità. Tuttavia, le monoposto attuali presentano profile aerodinamici, dimensioni e pneumatici molto diversi rispetto alle vetture che hanno corso l’ultima volta nel 2017, costringendo i team a ricostruire rapidamente i riferimenti di carico aerodinamico, altezza da terra e comportamento dei pneumatici nei long run.
Pneumatici e strategie
Pirelli ha optato per le mescole C2 (Hard), C3 (Medium) e C4 (Soft), una scelta considerata aggressiva dato il carattere abrasivo dell’asfalto di Sepang. L’obiettivo è offrire più margine strategico, rendendo meno marcata la differenza tra una gara a una sosta e una a due pit-stop. Nonostante il livello di rugosità sia rimasto simile a quello del 2017, le alte temperature potranno accelerare l’usura, soprattutto se le piogge non dovessero intervenire.
Condizioni climatiche e impatto sulle gare
Sepang è noto per il suo clima imprevedibile: caldo intenso, umidità elevata e temporali tropicali improvvisi. Le previsioni per il weekend indicano massime tra 31°C e 32°C, con probabilità di pioggia su tutte e tre le giornate. Anche in assenza di precipitazioni, l’asfalto bollente metterà a dura prova le gomme; in caso di rovesci, le squadre dovranno gestire improvvise perdite di aderenza e grandi quantità d’acqua in pista, fattori che possono ribaltare le strategie già predisposte.
Le protagoniste: Ferrari, Mercedes e la corsa di Antonelli
La Ferrari arriva a Sepang dopo cinque gran premi senza alcun podio, sotto pressione per invertire la rotta. Il team principal Fred Vasseur ha sottolineato che la competitività da sola non basta: è fondamentale ottimizzare ogni aspetto del weekend, soprattutto in un contesto climatico volatile. Dall’altra parte, la Mercedes punta a consolidare la leadership di Andrea Kimi Antonelli che parte con un vantaggio di 66 punti su George Russell. Antonelli non ha mai corso a Sepang, ma potrebbe trovare nella pista malese una occasione per rafforzare il suo dominio, soprattutto grazie a possibili aggiornamenti tecnici introdotti proprio per questo weekend.
Record storici e curiosità
Il Gran Premio di Sepang ha ospitato la F1 per la prima volta nel 1999, mantenendosi in calendario fino al 2017. Sebastian Vettel detiene il record di pole position con cinque volte sul tracciato, condividendo il numero di vittorie (quattro) con Michael Schumacher e Fernando Alonso (tre ciascuno). La Ferrari è la squadra più vincente a Sepang, con sette trionfi, mentre il giro più veloce rimane quello di Vettel del 2017, pari a 1:34.080.
Prospettive per il finale di stagione
Dopo Sepang, il calendario prevede ancora Qatar (27-29 novembre) e Abu Dhabi (4-6 dicembre). La conferma di questi eventi dipenderà dalle decisioni di sicurezza a metà ottobre; in caso di cancellazione, Imola potrebbe subentrare come ripiego europeo. La lotta per il titolo resta aperta, e il risultato di Sepang potrebbe avere un peso decisivo sulla classifica finale, soprattutto per la corsa serrata di Antonelli.



