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14 Agosto 2026

Le giovani tenniste italiane conquistano i circuiti internazionali

Noemi Basiletti ha vinto il suo primo titolo professionistico in Belgio, ma non è l'unica. Scopri come altre giovani tenniste italiane stanno facendo strada nei circuiti internazionali.

Le giovani tenniste italiane conquistano i circuiti internazionali

Il tennis femminile italiano sta vivendo un momento di grande fermento. Noemi Basiletti, una giovane promessa toscana, ha recentemente conquistato il suo primo titolo professionistico in singolare, un W75 in Belgio. Questo successo non è un caso isolato, ma fa parte di una tendenza più ampia che vede una nuova generazione di tenniste italiane emergere nei circuiti internazionali.

Noemi Basiletti: il trionfo in Belgio

Noemi Basiletti aveva già attirato l’attenzione del pubblico durante gli Internazionali BNL d’Italia di Roma, a maggio, quando aveva superato le pre-qualificazioni e battuto tre giocatrici top 100. Il suo successo a Koksijde, in Belgio, ha confermato il suo potenziale. In finale, ha rimontato la ceca Barbora Palicova per 2-6 7-5 7-5, chiudendo una settimana nella quale aveva battuto Marie Weckerle, Jenny Lim, Martha Matoula e Loes Ebeling Koning.

Lisa Pigato: il successo a Madrid

Lisa Pigato, una delle giocatrici italiane più interessanti della sua generazione, ha conquistato il suo primo titolo WTA 125 ad aprile, a Madrid. Ha battuto in finale Marina Bassols Ribera per 6-4 6-0. Questo successo ha valore non solo per il trofeo, ma anche per la classifica e l’abitudine alla vittoria. Pigato, classe 2003, ha già vinto anche a livello ITF, con i titoli di Nonthaburi e San Gregorio di Catania.

Tyra Caterina Grant: la promessa del futuro

Tyra Caterina Grant, diciotto anni, ha vinto il W75 di Kosice senza perdere un set, superando Caroline Werner 6-3 6-3 in finale. La settimana successiva, al WTA 125 di Foggia, è arrivata fino all’ultimo atto, battuta da Leyre Romero Gormaz dopo tre set. Tyra ha già vinto la sua prima partita in un major a Wimbledon, dimostrando di essere una delle promesse più brillanti del tennis italiano.

Jennifer Ruggeri: il riscatto a Saragozza

Jennifer Ruggeri ha centrato il successo più importante della carriera a Saragozza, battendo in finale Kayla Day per 3-6 6-3 7-6. Dopo mesi di risultati deludenti, Jennifer ha finalmente trovato la sua strada, conquistando il suo quarto titolo complessivo e migliorando la sua classifica.

Federica Urgesi: la sorpresa di Caserta

Federica Urgesi è entrata nel W75 di Caserta con una wild card e senza aver mai vinto un titolo professionistico in singolare. Ne è uscita da campionessa, battendo Alessandra Mazzola 6-4 3-6 6-1 in una finale tutta italiana. Questo successo ha rappresentato un punto di svolta nella sua carriera, portandola fra le prime 300 del ranking.

Altre promesse del tennis italiano

Lucia Bronzetti ha giocato tre semifinali e due finali nei WTA 125, dimostrando una presenza costante in questa fascia di torneo. Aurora Zantedeschi ha raggiunto la sua prima semifinale WTA 125 a Contrexeville, superando anche Anna Blinkova. Samira De Stefano e Giorgia Pedone hanno vinto titoli in vari tornei ITF, mentre Dalila Spiteri e Deborah Chiesa hanno trovato il riscatto in tornei minori.

Il 2026 sta consegnando al tennis femminile italiano una serie di risultati importanti. Non è ancora un’ondata capace di riempire la top 100, ma è una base molto più larga rispetto a quella che si vede guardando soltanto il ranking. Soprattutto, parliamo di percorsi differenti, ed è proprio questo a rendere interessante il momento. Non c’è un’unica ragazza che sta trascinando tutto il movimento dietro Paolini e Cocciaretto, ma un gruppo che comincia a occupare con continuità quella terra di mezzo fra circuito ITF e Tour WTA.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.