Il mondo del tennis ha regalato negli ultimi giorni due curiosità dalle sfumature molto diverse, ma entrambe capaci di accendere i riflettori. Da un lato la reazione quasi aneddotica di Alexander Zverev al trionfo agli US Open, dall’altro una performance collettiva delle tenniste sudcoreane a Seoul che non si verificava da più di quattro decenni. A completare il quadro, la Laver Cup 2026 con un importante cambiamento di formazione.
Il momento di smarrimento di Alexander Zverev nella finale degli US Open
Durante la vigilia della Laver Cup, il tedesco Alexander Zverev ha svelato, con tono autoironico, di non aver realizzato subito di aver vinto il suo secondo titolo del Grande Slam. Quando Carlos Alcaraz gli ha chiesto cosa pensasse nell’ultimo game, Zverev ha risposto: “Assolutamente nulla. È questo che aiuta. Quando sei stupido, aiuta”.
Il contesto era quello di una finale combattuta contro Ben Shelton conclusasi 6-3, 7-6(2), 5-7, 6-2. Dopo il successo a Roland Garros e la finale a Wimbledon, Zverev aveva attraversato settimane di intensa pressione. Il momento di smarrimento può essere ricondotto a quella fatica accumulata, trasformandosi oggi in uno degli aneddoti più divertenti del tour.
Tre sudcoreane al secondo turno di Seoul, un record dal 1984
Al WTA 500 di SeoulBack DayeonPark Sohyun e Ku Yeonwoo hanno superato il primo turno, creando una situazione che non si verificava dal 1984, quindi da 42 anni. Era l’ultima volta in cui tre tenniste di una stessa nazione entravano contemporaneamente nella seconda tornata di un torneo WTA.
Per Park Sohyun e Ku Yeonwoo si trattava delle prime vittorie in carriera in un tabellone principale del circuito maggiore, mentre Back Dayeon aveva già collezionato un successo in precedenti edizioni del WTA. Il risultato ha trasformato la settimana di Seoul in una delle più importanti per il tennis femminile sudcoreano degli ultimi anni.
Laver Cup 2026: l’assenza di Ben Shelton e l’arrivo di Brandon Nakashima
La Laver Cup 2026 si svolgerà dal 25 al 27 settembre a Londra. Ben Shelton ha annunciato la decisione di non partecipare, preferendo concedersi un periodo di riposo dopo una stagione intensa che ha incluso la finale degli US Open contro Zverev e la successiva rappresentanza degli Stati Uniti in Coppa Davis in Repubblica Ceca.
Al suo posto, il Team World ha chiamato Brandon Nakashima. Il venticinquenne ha vissuto una stagione di grande rilievo in Nord America, raggiungendo le semifinali di Washington e Cincinnati e la finale del Masters 1000 di Montreal, scalando la classifica fino al 16° posto.
Nonostante l’assenza di Shelton, la competizione presenta un campo di altissimo livello: il Team Europe sarà guidato da Carlos Alcaraz e Alexander Zverev affiancati da Rafa Jódar, Jakub Mensik, Flavio Cobolli e Casper Ruud; il Team World includerà Taylor Fritz, Alexander Bublik, Alex de Minaur, Brandon Nakashima, Learner Tien e Francisco Cerúndolo. L’evento, infatti, non assegna punti ATP, ma rimane una vetrina prestigiosa per i migliori talenti del circuito.



