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7 Ottobre 2026

Berrettini supera Kovacevic in tre set al Masters 1000 di Shanghai

Berrettini trasforma una sconfitta al tie‑break in una vittoria dominante contro Kovacevic a Shanghai.

Berrettini supera Kovacevic in tre set al Masters 1000 di Shanghai

Il torneo Masters 1000 di Shanghai ha regalato una delle più avvincenti rimonte della settimana: Matteo Berrettini ha invertito il risultato di un primo set perduto al tie-break per imporsi 6-7(3) 6-1 6-4 contro Alexander Kovacevic. La sfida è durata due ore e quindici minuti, durante i quali l’azzurro ha dimostrato che la capacità di reagire sotto pressione è uno dei tratti distintivi dei grandi campioni.

Il primo set: un tie-break al limite

All’inizio del match Berrettini ha mostrato un servizio incisivo, realizzando già dieci ace nei primi giochi. Tuttavia, gli errori di base sul fondo campo hanno permesso a Kovacevic di assalire il ritmo. Il serbo-americano ha sfruttato quattro palle di break, ma non è riuscito a concretizzarle, arrivando al tie-break con un vantaggio di 4-0. In quell’ultimo momento, Berrettini ha accettato un “passaggio a vuoto”, commettendo un doppio fallo e un diritto fuori tempo, consentendo a Kovacevic di chiudere 7-3 il primo set.

Statistica del tie-break

Durante il record di sette punti a tre per Kovacevic, il suddetto ha piazzato due colpi di rovescio spettacolari, mentre l’italiano ne ha gestiti soltanto due, dimostrando una perdita di ritmo decisiva. Il risultato ha sottolineato la necessità di una risposta più aggressiva da parte di Berrettini.

Rimonta trionfale nei due set successivi

Il secondo set è stato una dimostrazione di forza: il servizio di Berrettini è tornato a dominare, con altri 13 ace aggiunti al conteggio, per un totale di 23 ace nell’intero incontro. Dopo aver conquistato il primo break al 15-40 con un diritto inside-out, il romano ha chiuso il set 6-1 con un solo errore di fondo campo. La sua capacità di mantenere la concentrazione e di imporre il ritmo ha messo Kovacevic in una posizione difensiva insostenibile.

Le chiavi della vittoria

Nel terzo set, Berrettini ha continuato a far valere il suo servizio devastante ottenendo altri due break e chiudendo il match 6-4. I dati finali mostrano 41 punti vincenti contro 31 errori, mentre Kovacevic ha chiuso con un saldo negativo di 20-44. Il servizio è stato il fattore decisivo: oltre agli 23 ace, il numero di servizi vincenti è stato notevolmente superiore a quello del rivale, che non è riuscito a conquistare alcun break decisivo.

Prospettive per il prossimo turno

Con la vittoria contro Kovacevic, Berrettini accede al secondo turno dove lo attende Brandon Nakashima testa di serie numero 14. La sfida promette di mettere nuovamente alla prova il servizio italiano, soprattutto contro il rovescio temibile dell’avversario statunitense. L’azzurro, infatti, ha già dimostrato in passato di saper gestire grandi momenti, avvicinandosi alle semifinali del medesimo torneo nel 2019. La sua capacità di riprendere rapidamente dopo un set difficile sarà cruciale per continuare il cammino verso gli ottavi di finale.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.