L’Erste Bank Open di Vienna, tappa ATP 500 della stagione estiva, ha chiuso l’edizione 2026 con numeri che superano di gran lunga le aspettative. Dopo aver ospitato 82.000 spettatori nel 2025, quest’anno il torneo ha superato la soglia dei 90.000 ingressi, segnando un traguardo storico per il padiglione viennese.
Il grande catalizzatore di questa crescita è stato il ritorno di Carlos Alcaraz, la giovane stella spagnola che ha attirato l’interesse di fan provenienti da tutta Europa. La sua presenza è stata annunciata settimane prima dell’inizio del week-end, creando un’ondata di entusiasmo che ha riempito le sale fin dal primo giorno di gara.
Record di affluenza superato a Vienna
Le due location ufficiali – Wiener Stadthalle e Marx Halle – hanno registrato un incremento notevole nel flusso di pubblico. In particolare, il Wiener Stadthalle ha visto tutti i biglietti esauriti già dal lunedì, una prima assoluta nella storia del torneo, e ha mantenuto il tutto esaurito per tutti i sette giorni del tabellone principale.
Wiener Stadthalle: esaurito fin dal lunedì
Il cartellone dei biglietti è stato svuotato in una sola giornata, dimostrando l’appetito dei tifosi per le partite di alto livello. Il direttore del torneo, Herwig Straka, ha commentato il risultato con un sorriso: «Resta pochissimo margine di crescita, a meno che non riusciamo a trovare qualche posto da qualche parte».
Marx Halle continua a crescere
Parallelamente, il Marx Halle ha registrato circa 1.000 visitatori in più al giorno rispetto alla scorsa edizione, confermando che l’interesse non si è limitato al fine settimana ma ha coinvolto il pubblico per tutta la settimana di gioco.
Il ruolo di Carlos Alcarz nel successo del torneo
Al di là dei numeri, la figura di Carlos Alcaraz ha avuto un impatto qualitativo e mediatico decisivo. Il giovane tennista ha definito la sua esperienza a Vienna “molto a suo agio”, elogiando il supporto dei fan e l’organizzazione del torneo. «Mi sono sentito molto a mio agio questa settimana a Vienna. Sono stato benissimo con i tifosi che sono venuti alle partite e con tutte le persone che fanno parte del torneo», ha dichiarato in conferenza stampa.
Alcaraz ha lasciato aperta la porta a un eventuale ritorno: «Chissà quali tornei giocherò il prossimo anno, ma, se dovrò competere in questa settimana, Vienna sarà probabilmente tra le mie prime scelte». Il suo entusiasmo ha spinto gli organizzatori a valutare un accordo a lungo termine, ispirandosi a precedenti collaborazioni come quella tra Roger Federer e Halle o tra lo stesso Alcaraz e il Queen’s.
Un eventuale contratto stabile potrebbe garantire la presenza dello spagnolo anche in future edizioni, limitando la concorrenza con il torneo di Basilea, che condivide lo stesso periodo di calendario.



