Salta al contenuto
16 Agosto 2026

Nazionale, il monito di Sacchi per Roberto Mancini

"I ragazzi hanno dimostrato carattere, ora però bisogna lavorare sul gioco".

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha parlato della Nazionale: “I ragazzi hanno dimostrato carattere ma ora la squadra deve ritornare a essere lo splendido collettivo dove tutti gli undici si muovono all’unisono, avanti e indietro, collegati da un filo invisibile che è il gioco. Se vorremo continuare a sognare urge ritornare a essere un collettivo perché uno per uno fa sempre uno, mentre uno per dieci fa sempre dieci. Ricordando che la copertura degli spazi, le distanze giuste, i tempi delle giocate, i sincronismi, gli smarcamenti e il pressing sono propedeutici per la vittoria”.

L’ex timoniere, tra le altre, del Milan ha poi analizzato i singoli componenti della formazione azzurra: “Bonucci: più coraggio, la linea difensiva dovrebbe salire fino a metà campo e velocemente. Barella: perde serenità e idee, discutendo con l’arbitro. Occorre più etica. Immobile: generoso come sempre, sfortunato sul palo colpito. Pessina: ottimo per idee, collaborazione e intelligenza. Locatelli: un centrocampista mai dovrebbe camminare, è entrato blando. Chiesa: gol da campione, i mezzi ci sono, dovrebbe migliorare l’attenzione e le idee. Belotti: in miglioramento, generoso, ha lottato come un leone”.