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26 Maggio 2026

Timofeeva vince l’Axion Open: Pigato pronta a guardare avanti

A Chiasso Maria Timofeeva ha conquistato il titolo sconfiggendo Lisa Pigato in due set; per la bergamasca restano però segnali positivi e obiettivi importanti in vista di Saint-Malo, Roma e Roland Garros

Timofeeva vince l’Axion Open: Pigato pronta a guardare avanti

La finale dell’Axion Open al Tennis Club Chiasso si è conclusa con la vittoria di Maria Timofeeva su Lisa Pigato con il punteggio di 6-2 6-3. Davanti a un pubblico numeroso sulle tribune, la naturalezza del gioco della testa di serie numero 1 ha fatto la differenza: la giocatrice, naturalizzata uzbeka ed ex numero 93 del mondo, ha confermato il ruolo di favorita controllando lo scambio e chiudendo in due set una partita che raramente ha avuto pause di tensione.

Per Lisa Pigato la sconfitta non cancella una prima parte di stagione di alto livello: dopo una striscia positiva che l’ha portata fino al successo a Madrid e a una lunga serie di vittorie, la giovane azzurra lascia Chiasso con la consapevolezza di aver compiuto un significativo salto di qualità. Sul piano emotivo e tecnico la finale è servita a mettere a fuoco alcuni aspetti da migliorare, ma anche a consolidare obiettivi concreti come le prossime tappe del calendario.

La finale: come si è decisa

Il match è stato dominato dalla capacità di Timofeeva di gestire i momenti chiave e di imporre ritmi diversi con il proprio servizio e con aperture profonde incrociate. La vincitrice ha mostrato una solidità mentale importante, in particolare dopo aver annullato un match point al primo turno del torneo e crescendo di partita in partita fino al successo finale. La vittoria per 6-2 6-3 testimonia la supremazia nei punti decisivi e l’abilità nel convertire le occasioni; per la tennista russa si tratta dell’inserimento in un albo d’oro che vede nomi emergenti e affermati.

I momenti che hanno spostato l’inerzia

Dal punto di vista tattico, la differenza è stata nella regolarità da fondo campo e nella capacità di dettare lo scambio: Timofeeva ha spesso preso l’iniziativa con risposte aggressive e ha saputo capitalizzare i break ottenuti. Per Pigato la partita ha avuto alcuni passaggi a vuoto nei game più importanti, dovuti in parte all’emotività di giocare una finale soggetta a grandi aspettative: tuttavia la bergamasca ha offerto scampoli di tennis brillante, servendo come promemoria del motivo per cui ha scalato la classifica così rapidamente quest’anno.

Impatto sulle classifiche e calendario delle protagoniste

Dal punto di vista della classifica, il titolo di Timofeeva porta benefici concreti: la giocatrice, già conosciuta per i suoi exploit nel circuito maggiore, vedrà un miglioramento della posizione mondiale, pur dovendo confermare i punti nel prossimo aggiornamento. Per Pigato la finale a Chiasso ha significato conferme e prospettive: la giovane italiana è virtualmente tra le prime tre in Italia e proseguirà la stagione con impegni importanti, a cominciare dal WTA 125 di Saint-Malo, poi con una wild card nel main draw degli Internazionali BNL d’Italia e l’esordio nelle qualificazioni dello Roland Garros. Questi appuntamenti rappresentano tappe decisive per trasformare la crescita in risultati sui palcoscenici più grandi.

Obiettivi di Pigato e orizzonte nazionale

Oltre ai tornei individuali, per Lisa Pigato si apre la concreta possibilità di entrare nel giro della nazionale: la sua ascesa e i progressi messi in mostra la rendono una candidata da tenere d’occhio per eventuali convocazioni future. Il sogno di vestire la maglia azzurra non è più un’astrazione e il percorso che passa per Saint-Malo, Roma e Parigi offre palcoscenici dove dimostrare maturità e continuità.

Organizzazione, pubblico e reazioni

L’edizione del torneo al Tennis Club Chiasso è stata segnata da un clima di grande partecipazione e da un’organizzazione apprezzata dalle giocatrici. Il direttore dell’evento ha sottolineato come l’obiettivo fosse far sentire le partecipanti a casa, con un’accoglienza curata e un team operativo numeroso. Il pubblico ha risposto occupando le tribune nei giorni clou, contribuendo all’atmosfera da finale. I feedback positivi degli addetti ai lavori e delle atlete lasciano presagire una prossima edizione attesa, con la volontà di consolidare il torneo come tappa di riferimento nel calendario ITF.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.