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3 Agosto 2026

Tennis: maltempo e disagi nei tornei nordamericani, finali rinviate e proteste

La pioggia sta mettendo a dura prova i tornei di tennis nordamericani, con finali rinviate e spettatori insoddisfatti. Scopri di più su questa situazione critica.

Tennis: maltempo e disagi nei tornei nordamericani, finali rinviate e proteste

Il maltempo sta creando non pochi problemi ai tornei di tennis nordamericani, con piogge persistenti che stanno causando ritardi e disagi sia per i giocatori che per gli spettatori. La situazione è particolarmente critica a Washington e Montreal, dove le finali e gli incontri di primo turno sono stati interrotti o rinviati.

La pioggia è diventata la protagonista indesiderata della tournée nordamericana sul cemento, mettendo a dura prova l’organizzazione dei tornei e la pazienza degli appassionati. Le finali dei tornei ATP e WTA 500 di Washington sono state rinviate a lunedì, mentre il Masters 1000 maschile di Montreal è riuscito a completare soltanto due incontri durante la giornata di domenica.

Finali rinviate a Washington

La giornata di domenica avrebbe dovuto incoronare i campioni del torneo statunitense, ma la pioggia ha impedito il regolare svolgimento del programma. La finale femminile tra Jessica Pegula e Alexandra Eala è stata interrotta con la statunitense avanti per 6-4, 1-2, mentre quella maschile tra Rafael Jódar e Taylor Fritz non è neppure cominciata.

Gli organizzatori hanno riprogrammato entrambi gli incontri per lunedì. Pegula ed Eala dovrebbero tornare in campo a partire dalle 18:00 italiane, con la statunitense al servizio alla ripresa. La finale maschile tra Jódar e Fritz si disputerà al termine dell’incontro femminile e comunque non prima delle 19:00 italiane.

Situazione critica a Montreal

La situazione è stata ancora più complicata al Masters 1000 di Montreal. Durante la giornata di domenica sono stati portati a termine soltanto due incontri del tabellone maschile prima che la pioggia imponesse la sospensione definitiva del programma.

Shang Juncheng ha sconfitto Adolfo Daniel Vallejo per 6-3 6-3, guadagnandosi la sfida con Andrey Rublev mentre Jaume Munar ha superato Rinky Hijikata per 7-6(3) 6-3 e ha raggiunto il secondo turno.

Tutti gli altri incontri sono stati rinviati. La partita tra Aleksandar Kovacevic e Nuno Borges è stata interrotta prima dell’inizio del terzo set, sul punteggio di 7-6(7) 2-6, mentre Michael Zheng e Miomir Kecmanovic si trovavano in parità dopo i primi due parziali, conclusi 4-6 6-4.

Proteste degli spettatori

Alle difficoltà sportive si è aggiunta la polemica relativa alla gestione dei biglietti. La sessione diurna di domenica è stata considerata regolarmente completata perché sui campi si erano disputati più di 90 minuti di gioco. Per questo motivo, in base al regolamento del torneo, non saranno concessi rimborsi, cambi o crediti agli spettatori interessati.

Diversa la situazione della sessione serale, cancellata prima dell’inizio degli incontri. Il torneo ha comunicato che gli acquirenti saranno contattati direttamente dal servizio di biglietteria per conoscere le opzioni disponibili.

La soluzione ha provocato numerose critiche. Per gli spettatori residenti in zona può essere più semplice tornare nei giorni successivi, ma molte persone hanno raggiunto Montreal da altre città o dall’estero, sostenendo spese per il viaggio, il pernottamento e la ristorazione.

Discussione sulle infrastrutture

Quanto accaduto riapre inevitabilmente la discussione sulle infrastrutture del torneo canadese. Un evento della categoria Masters 1000 continua a non disporre di un campo principale dotato di copertura, rendendo impossibile proseguire la competizione durante le giornate caratterizzate da pioggia persistente.

Il problema assume una rilevanza ancora maggiore considerando la posizione occupata da Montreal nel calendario. Il torneo precede Cincinnati e gli US Open e dispone quindi di pochissimo margine per recuperare eventuali ritardi.

Le previsioni segnalano inoltre la possibilità di un nuovo ritorno della pioggia anche giovedì. Se le interruzioni dovessero proseguire, alcuni giocatori potrebbero essere costretti a disputare più incontri in un periodo molto breve, con possibili conseguenze sulla qualità dello spettacolo e sulla loro integrità fisica.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.