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17 Maggio 2026

Ziraat Bankkart Ankara terzo posto in Champions League dopo rimonta

Ziraat Bankkart Ankara conquista il bronzo dopo una rimonta al quinto set contro il PGE Projekt Warszawa: cronaca, score e analisi

Ziraat Bankkart Ankara terzo posto in Champions League dopo rimonta

Il 17 maggio 2026 l’Inalpi Arena di Torino ha ospitato la finale per il terzo posto della CEV champions league, un incontro che ha messo di fronte lo Ziraat Bankkart Ankara e il PGE Projekt Warszawa. La posta in palio era il bronzo continentale della stagione 2026-26, e la partita si è trasformata ben presto in un duello serrato, risolto solo al quinto set dopo oltre due ore di gioco intenso. Il risultato finale, 3-2 in favore dei turchi (20-25, 25-23, 13-25, 25-23, 15-11), sintetizza una partita fatta di alti e bassi, cambi di ritmo e carattere.

Il clima all’interno dell’arena era quello tipico di una Final Four: tensione, pubblico coinvolto e l’energia della fase conclusiva di una competizione europea. La rimonta dello Ziraat è stata costruita con pazienza e reattività, mentre il PGE Projekt ha mostrato episodi di grande efficacia, alternati a momenti di difficoltà. Questa gara per il terzo posto ha offerto spunti tecnici interessanti e ha confermato l’equilibrio tra squadre provenienti da campionati diversi.

La partita e il punteggio set per set

Il match è iniziato con il dominio del PGE Projekt Warszawa, che si è aggiudicato il primo set per 25-20 grazie a una ricezione stabile e attacchi ben finalizzati. Nel secondo parziale lo Ziraat Bankkart Ankara ha reagito: scambi più lunghi, cambi di ritmo e una maggiore incisività a muro hanno permesso ai turchi di pareggiare per 25-23. Il terzo set ha visto nuovamente il PGE Projekt imporsi con autorità (25-13), sfruttando alcuni cali avversari; tuttavia la squadra di Ankara non si è arresa e ha trovato nuovamente energie per vincere il quarto 25-23 e impattare la partita, portandola al decisivo quinto set.

Momenti determinanti

Nel tie-break lo Ziraat è emerso più lucido: una serie di servizi efficaci, buone coperture difensive e una gestione del vantaggio hanno permesso ai turchi di chiudere 15-11. I momenti chiave sono stati la capacità di mantenere la calma sotto pressione e la trasformazione di qualche punto in più nella fase finale, fattori che spesso decidono gli incontri ravvicinati. L’uso del servizio strategico e alcune rotazioni offensive hanno fatto la differenza nella spinta finale dello Ziraat.

Il quadro della Final Four e il calendario

La gara per il bronzo è stata la seconda partita della giornata: la Final Four si era aperta il giorno prima con le semifinali, nelle quali la Sir Sicoma Monini Perugia ha battuto il PGE Projekt Warszawa 3-0 (19-25, 20-25, 24-26), mentre l’Aluron CMC Warta Zawiercie ha superato lo Ziraat Bankkart Ankara 3-1 (25-19, 24-26, 25-19, 25-19). La finale per il titolo tra Perugia e Zawiercie è stata programmata per le ore 20.30 e trasmessa in Italia su Sky Sport 1 (con streaming su NOW) e DAZN. Queste informazioni inseriscono il match per il terzo posto in un contesto complessivo dove ogni risultato ha valore per la classifica degli organici e per la visibilità dei club.

Implicazioni sportive e prospettive

Con il terzo posto lo Ziraat Bankkart Ankara consolida la sua presenza ai vertici europei, ottenendo un piazzamento che può fungere da base per la progettazione della prossima stagione. Il podio rappresenta un segnale importante per il club turco dal punto di vista di mercato, sponsor e morale della squadra. Il concetto di continuità nelle prestazioni emerge come elemento chiave: chi conquista posizioni importanti in Europa può attrarre risorse e talenti per migliorare ulteriormente.

Per lo Ziraat Bankkart Ankara

Per i turchi il bronzo vale come testimonianza di carattere e capacità di reazione. Vincere un incontro così incerto richiede solidità nella fase difensiva, efficacia al servizio e lucidità nelle scelte tattiche: tutti aspetti in cui lo Ziraat ha mostrato progressi. Questo risultato può essere interpretato come una piattaforma di lancio per rafforzare la rosa o confermare elementi chiave, puntando a competere ancora ai vertici della CEV Champions League.

Per il PGE Projekt Warszawa

Per il PGE Projekt la quarta piazza è amara ma contiene segnali positivi: la squadra polacca ha mostrato capacità di produrre set dominanti e momenti di grande qualità, ma ha pagato qualche flessione nei momenti decisivi. Il lavoro di coesione e la gestione della pressione nei tie-break saranno punti da rivedere per provare a fare il salto di qualità nelle stagioni successive. La partecipazione alla Final Four resta comunque un indicatore della solidità del progetto sportivo.

In conclusione, la finale per il terzo posto del 17 maggio 2026 all’Inalpi Arena ha offerto una fotografia chiara della competizione europea: equilibrio, intensità e la capacità di chiudere i momenti critici hanno deciso il podio. Lo Ziraat Bankkart Ankara festeggia il bronzo dopo una rimonta emozionante, mentre il PGE Projekt Warszawa dovrà riorganizzarsi per tornare più competitivo nelle prossime stagioni.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.