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17 Maggio 2026

Intervento al gomito per Blake Snell: cosa cambia nella rotazione dei Dodgers

Blake Snell sarà operato martedì per rimuovere i corpi liberi dal gomito sinistro; i Dodgers restano ottimisti su un rientro nella stagione e valutano soluzioni per la rotazione

Intervento al gomito per Blake Snell: cosa cambia nella rotazione dei Dodgers

Il left-hander Blake Snell sarà sottoposto a un intervento per rimuovere dei corpi liberi dal suo gomito sinistro, un’operazione programmata per martedì. I Dodgers mantengono un tono fiducioso, dichiarando di aspettarsi che lo starter possa tornare a calcare il monte durante la stessa stagione. Snell era stato riattivato di recente e aveva esordito in campionato il weekend scorso, ma la sua prestazione è stata sottotono: quattro punti guadagnati concessi in tre inning, dopo un periodo di assenza iniziale legato a affaticamento e infiammazione alla spalla sinistra.

La scoperta del problema al gomito è avvenuta durante una sessione di riscaldamento, quando il lanciatore ha riferito una sensazione nella parte posteriore del gomito, cosa che ha convinto lo staff medico a indagare con esami specifici. Questa situazione ha portato allo ‘scratch’ dalla sua partenza programmata venerdì contro gli Angels. Il manager Dave Roberts ha definito la procedura mirata proprio a rimuovere i frammenti, sottolineando che si tratta di una soluzione con recupero relativamente rapido rispetto ad altri interventi più invasivi.

Intervento e quadro clinico

L’operazione prevista mira a eliminare i cosiddetti corpi liberi, ovvero piccoli frammenti di cartilagine o osso che possono muoversi all’interno dell’articolazione e causare dolore o blocchi meccanici. Il ricorso alla chirurgia artroscopica o a procedure minimamente invasive è comune per questi casi: il vantaggio principale è la riduzione dei tempi di recupero rispetto a incisioni più ampie. In passato Snell aveva già subito un intervento analogo al medesimo gomito, nel luglio 2019, che lo tenne fuori per circa sei settimane; questa storia clinica è un elemento che lo staff valuterà attentamente nella definizione del protocollo post-operatorio.

Confronto con casi recenti

Il manager ha citato il recupero di altri lanciatori come riferimento, in particolare l’operazione affrontata da Tarik Skubal lo scorso 6 maggio, che è stata descritta come una versione più aggressiva ma ancora minimamente invasiva e che ha permesso al giocatore di riprendere a lanciare in tempi ridotti. Allo stesso tempo, il caso di Edwin Díaz — che ha subito lo stesso tipo di procedura al gomito destro il 22 aprile e che dovrà restare fuori per circa tre mesi — mostra come i tempi possano variare molto in base alla persona e all’estensione dei frammenti. Diverse stime raccolte indicano una possibile finestra di rientro tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, ma le tempistiche restano fluide e soggette agli esami di controllo.

Impatto sulla rotazione e soluzioni sul breve termine

La perdita temporanea di Snell complica un po’ i piani della rotazione dei Dodgers, già alle prese con l’assenza di Tyler Glasnow per spasmi alla schiena. Con entrambi fuori, la squadra si affida per ora a un gruppo di cinque partenti: Yoshinobu Yamamoto, Shohei Ohtani, Emmet Sheehan, Justin Wrobleski e Roki Sasaki. In una partita recente, l’assenza di Snell ha costretto il club a ricorrere a un gioco di bullpen, utilizzando otto lanciatori per completare uno shutout contro gli Angels, segno della flessibilità richiesta in questo periodo.

Opzioni di emergenza e progressive

Per tamponare la situazione i Dodgers hanno richiamato il sinistro Charlie Barnes dalla Tripla-A e tengono in considerazione il rientro di River Ryan, che ha appena ripreso a lanciare dopo uno stop per un problema all’ischio. Altri nomi come il prospetto Jackson Ferris sono sul radar, ma ciascuna alternativa porta con sé rischi legati a esperienza limitata o a necessità di oliare nuovamente il braccio prima dell’esposizione in Major League. Roberts ha ribadito la volontà dello staff di non forzare i tempi di recupero: la priorità resta la salute dei lanciatori e la conservazione dell’integrità fisica dell’intera rotazione.

In prospettiva, i Dodgers trattano l’episodio di Blake Snell con cauta ottimistica; l’obiettivo è un ritorno in stagione che però non venga affrettato. Lo staff medico monitorerà la risposta alla procedura e definirà i passi successivi con dati oggettivi. Nel frattempo la franchigia esplorerà soluzioni temporanee per mantenere l’equilibrio della rotazione e proteggere giocatori chiave come Shohei Ohtani, il cui duplice ruolo di lanciatore e battitore rende cruciale una gestione prudente dei carichi di lavoro.

Autore

Francesca Pellegrini

Francesca Pellegrini ha ottenuto documenti sulla riqualificazione di un quartiere romano dopo una serie di accessi agli atti, sostenendo una linea editoriale orientata all'impatto sociale. Cronista generalista, conserva nel cassetto annotazioni di un vecchio archivio dell'Appia Antica.