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22 Maggio 2026

Gp Canada a Montreal: orari, diretta e punti chiave del weekend

Anteprima completa del fine settimana: orari, caratteristiche del tracciato, strategie gomme e curiosità storiche

Gp Canada a Montreal: orari, diretta e punti chiave del weekend

Il Circus della Formula 1 arriva a Montréal per il Gran Premio del Canada con una novità di rilievo: la prima edizione della Sprint sul tracciato di Gilles Villeneuve. Pubblicato il 21/05/2026, questo focus riassume gli orari delle sessioni, le scelte pneumatici di Pirelli e gli elementi tecnici che decideranno la resa delle monoposto sul veloce e intermittente layout dell’isola di Notre-Dame.

Nei weekend con Sprint il programma varia: venerdì si disputano prove e qualifiche per la Sprint, sabato la gara breve e le qualifiche per la gara classica, mentre domenica è riservata alla gara principale. Questa sequenza influisce su setup, gestione gomme e strategie, rendendo ogni sessione determinante per il risultato finale.

Orari e modalità di visione

Per chi vuole seguire l’evento in tv o in streaming, il calendario ufficiale prevede sessioni distribuite su tre giorni con orari serali. Il programma è il seguente: venerdì 22 maggio – Prove libere 1: ore 18:30 e Qualifiche Sprint: ore 22:30; sabato 23 maggio – sprint race: ore 18:00 e Qualifiche: ore 22:00; domenica 24 maggio – Gara (diretta): ore 22:00 con differita su TV8 alle 23:30. Le trasmissioni principali sono su Sky Sport F1, Now e il canale gratuito TV8, con variabili legate ai diritti di diffusione.

Il tracciato e le scelte pneumatici

Il circuito Gilles Villeneuve misura 4,361 chilometri e alterna tratti veloci a frenate pesanti, caratterizzandosi come un classico layout stop-and-go. Per il weekend Pirelli ha nominato le tre mescole più morbide: C3 (hard), C4 (medium) e C5 (soft). L’asfalto, rifatto nel 2026, è piuttosto liscio e poco abrasivo: ciò abbassa il consumo del battistrada ma accentua il ruolo della gestione termica e del graining nelle fasi iniziali delle prove e della gara.

Implicazioni per setup e strategie

Sul piano tecnico il compromesso è evidente: serve una sospensione che assorba cordoli e buche senza compromettere la stabilità in frenata, oltre a un assetto aerodinamico a carico medio-basso che valorizzi la trazione in uscita dalle curve. Le simulazioni evidenziano un elevato stress termico longitudinale, con le gomme posteriori sollecitate dalle continue fasi di trazione; il rischio di graining nelle prime fasi può spingere i team verso una strategia a due soste, anche se l’obiettivo resta la singola sosta come soluzione più efficiente.

Squadre e sviluppi tecnici

La stagione ha mostrato una prima parte dominata dalla Mercedes, ma risultati recenti come quello di Miami segnalano un avvicinamento delle rivali. La McLaren sembra aver recuperato competitività grazie agli aggiornamenti, mentre la Ferrari arriva a Montreal con il pacchetto debutto a Miami, che include modifiche aerodinamiche e una nuova mappatura energetica per ottimizzare la trazione. Rimane aperta la questione del deficit di potenza del motore Ferrari rispetto alle unità Mercedes: il gap stimato è nell’ordine dei 30 Cv, un dato che pesa sui rettilinei più lunghi ma che può essere mitigato da un buon bilanciamento aerodinamico e da gestione efficiente dell’energia.

Come potrebbe cambiare l’ordine in pista

La natura dei sorpassi sul finale di rettilineo e l’importanza della qualifica mantengono alto il valore della partenza in aria pulita. Team con ottima trazione e gestione gomme potrebbero trasformare la competitività in risultati concreti: la Sprint introduce inoltre la variabile della gara breve, dove l’assetto aggressivo e la mescola Soft possono favorire attacchi rapidi ma richiedono precisione nella scelta del passo gara per la domenica.

Statistiche e curiosità

Il Gp del Canada giunge quest’anno alla sua 55ª edizione, con la 45ª disputata sull’isola di Notre-Dame. Storicamente Lewis Hamilton e Michael Schumacher sono i piloti più vittoriosi qui con sette successi ciascuno; tra i costruttori la McLaren detiene il record con 13 vittorie, davanti alla Ferrari ferma a 12. Un aneddoto rimane il primato della gara più lunga: il Gran Premio del 2011, vinto da Jenson Button, durò 4 ore, 4 minuti e 39 secondi, un segno di quanto il meteo e gli imprevisti possano influire su questo appuntamento.

In sintesi, il weekend canadese mette insieme orari particolari, scelte gomme delicate e un tracciato che premia la trazione e la stabilità in frenata. Sarà interessante osservare se gli aggiornamenti portati da Ferrari e McLaren riusciranno a insidiare la supremazia Mercedes o se le caratteristiche di Montreal premieranno chi saprà meglio gestire le gomme e l’energia durante le fasi chiave del fine settimana.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.